Sassuolo, Pinamonti vuole fare male anche al Bologna

Il Sassuolo arriva al derby emiliano contro il Bologna con la voglia di andare sempre più avanti nella classifica con il suo bomber d’attacco

Il Sassuolo si prepara al match del Mapei Stadium contro il Bologna di Italiano. Le due squadre stanno lottando per entrare nella parte sinistra della classifica in maniera convinta. La formazione di Grosso da neopromossa si è già conquistata una salvezza tranquilla grazie a una rosa molto importante con dei giocatori da media-alta classifica come Laurientè, Pinamonti, Konè e Berardi in primis.

L’attaccante classe 1999 in uscita dal vivaio dell’Inter è da anni uno dei marcatori più continui e della Serie A e nonostante una convocazione in Nazionale che manca da tanti anni, il giocatore vuole entrare in maniera convinta nel giro azzurro nonostante la presenza di Retegui, Kean, Scamacca ed Esposito.

Sassuolo, le parole di Pinamonti sul suo momento

L’attaccante neroverde nell’ultimo mese è ritornato con continuità in zona gol con 6 gol e 3 assist che potrebbe portare l’ex Empoli e Genoa ancora in doppia cifra: “Ogni anno faccio passi avanti. Analizzo sempre le mie prestazioni per crescere: oltre a gol e assist, mi rende felice soprattutto ciò che riesco a dare alla squadra e la mia capacità di restare dentro la partita. Segnare mi rende l’uomo più felice del mondo e spero di continuare a farne tanti”.

Sul gol più bello del campionato: “All’andata a Bergamo contro l’Atalanta: scelgo quel gol per l’azione e per la giocata. Però pesa molto anche quello al Bentegodi contro il Verona, perché ha portato tre punti in una gara complicata”.

Berardi Pinamonti
Sassuolo, le parole di Pinamonti sul suo momento (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews

Il sogno Nazionale di Pinamonti

Il bomber ex Genoa vuole ora ritornare in maniera continua in Nazionale dopo alcune chiamate da Mancini: “È normale pensarci, è un obiettivo che ho in testa. Mi piace competere per traguardi importanti e voglio migliorarmi ogni giorno per provare a raggiungerlo. Un messaggio per Gattuso? No, cerco di allenarmi e di giocare come se ogni partita fosse la più importante della mia carriera, così da poter arrivare in azzurro. Più che continuare a migliorarmi non posso fare. Credo sia un obiettivo possibile, ma non so dire quando”.