E' festa bianconera: la Virtus sbanca il Forum

La Segafredo batte l'Olimpia Milano per 59-64 con una grande prestazione di squadra

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Toko Shengelia (Foto Virtus)

PRIMO QUARTO

Il match si apre con un canestro per squadra: segnano Hines e Lundberg, il primo da centro area fronte al ferro, mentre il secondo appoggiandosi al tabellone in penetrazione. Canestrone di Thomas, che si porta al centro del pitturato, salta in testa ad Ojeleye ed alza il flaughter che vale il 4-2 dopo due minuti di gioco. Jaiteh sbaglia contro Hines, ma Pangos perde palla, regalando un altro tiro a Lundberg, il quale, però, trova solo il primo ferro. Flaughter di Pangos, che tiene dietro Hackett col corpo e segna, poi Jaiteh decide di fare un assist alla Teodosic, serve Lundberg e sono due appoggiati al vetro. Melli si butta all’indietro e mette i punti dell’8-5, ma risponde subito Mickey sfruttando un’azione in post basso. Melli si fa trovare pronto all’altezza della lunetta e trova il fondo della retina, Scariolo chiama timeout, al termine del quale, Ricci taglia sulla linea di fondo, viene pescato da Hines ed appoggia al tabellone il 12-7. Teodosic manda a bersaglio il tiro dalla lunga distanza e riporta i suoi a -2, Mitrou-Long risponde da dietro l’arco, poi lo stesso numero 44 bolognese perde palla a metà campo sulla pressione del play meneghino e regala a Davies la possibilità di schiacciare indisturbato. Coach Scariolo chiama il secondo timeout del suo match, dopo il quale Melli ne mette a referto altri tre; è 23-12 a trenta secondi dal termine del parziale. Il quarto finisce senza altri punti da parte di nessuna delle due compagini: la difesa dei padroni di casa sta lavorando molto bene e la Virtus fa molta fatica a creare qualcosa in fase offensiva. 

SECONDO QUARTO

Hines sbaglia due liberi e Mickey va a schiacciare. La Virtus stringe in difesa e conquista un parziale importante grazie ad una tripla di Cordinier, che dà il via ad altri canestri dei bolognesi. Coach Messina chiama timeout: è 24-23 a cinque minuti e mezzo dall'intervallo lungo. Il primo sorpasso della Segafredo è firmato Teodosic con una tripla da nove metri senza senso, poi Tonut e Davies mettono un tiro libero a testa. Ojeleye perde un pallone non intendendosi con Mickey, Pangos ne approfitta e trova il fondo della retina con un grande flaughter. Shengelia segna da dietro l'arco fronte a canestro, Davies non riesce a fare lo stesso allora Lundberg parte in contropiede, appoggia al tabellone e subisce il secondo fallo del match di Melli. 23-6 di parziale in favore degli ospiti, che guadagnano anche un viaggio in lunetta per il flopping fischiato a Davies, ma non lo realizzano. Sul finire del quarto, le vu nere calano, Davies trova i primi due punti e riporta i suoi sul -3. Messina chiama timeout, ma Teodosic decide di punire gli avversari con una tripla da centrocampo sulla sirena finale: 35-39 all'intervallo lungo.

TERZO QUARTO

I primi cinque minuti di parziale sono terribili a livello offensivo per entrambe le compagini: gli errori di Pangos, Mickey, Jaiteh, Melli e Lundberg fanno da protagonisti, ma le difese si dimostrano abbastanza solide, in particolar modo quel felsinea. Pangos non riesce a trovare il feeling con la retina e l'unico a segnare è Hines con un ½ dalla linea della carità: dopo cinque minuti è 3-2 il parziale in favore dei meneghini nel quarto. Le vu nere riprendono il filo del discorso quando, dopo l'errore di Mitrou-Long, Teodosic pesca Mickey sotto canestro e l'americano firma il 38-43. Shengelia schiaccia, subisce il fallo di Voigtmann, ma sbaglia il tiro libero aggiuntivo, dopo il timeout richiesto da coach Messina. Ancora il georgiano, che manda a segno la seconda tripla fronte canestro della sua gara, a cui l'Olimpia risponde con l'inchiodata al ferro di Davies. Cordinier si mette in mostra, riceve in angolo e, con uno step laterale da maestro, insacca dentro alla retina una tripla fondamentale. Tonut è sfortunato, il suo tentativo dalla lunga distanza fa dentro-fuori, la Segafredo riparte ed, in seguito all'errore di Shengelia, a rimbalzo risolve tutto Jaiteh, che mette anche a referto due punti. Il parziale termina sul punteggio di 41-53. 

QUARTO QUARTO

Il quarto ha inizio con la violazione di ventiquattro secondi dell'Emporio Armani, a cui la fluidità in fase offensiva continua pericolosamente a mancare. Cordinier non approfitta del momento dei suoi avversari, sbaglia, Melli riparte, si butta verso il ferro, subisce fallo e segna entrambi i liberi a lui concessi. Teodosic vuole chiudere il match: ennesimo centro da dietro l'arco ed è 43-56 quando è iniziato da un minuto e trenta secondi l'ultimo quarto di gioco. Melli non risponde al fuoriclasse serbo e trova l'errore dalla stessa distanza, mentre Mickey in lunetta è glaciale e fa 2/2. Da questo momento inizia il tentativo di rimonta da parte dei meneghini, che, scossi dalla tripla di Hall dal mezzo angolo, provano a rientrare velocemente in partita; le vu nere lasciano per un attimo le mani dal manubrio e si ritrovano improvvisamente in difficoltà, in seguito ad alcuni errori in fase d'attacco e ad un fallo inutile ai danni dello stesso Hall, scelta che costringe coach Scariolo al timeout. Jaiteh dinfede in maniera magistrale su Davies, ma Shengelia non segna dalla lunga distanza, quindi ne approfitta Mitrou-Long, il quale si prende la sua squadra sulle spalle e segna quattro punti di seguito. La Virtus torna a segnare con l'½ a cronometro fermo di Cordinier, poi Hall segna ancora da tre punti e riporta i suoi a -6 sul 53-59. A due minuti dalla fine, Mickey ne mette due su assist di Shengelia, Mitrou-Long fa ½ dalla linea della carità, ma il match finisce quando Teodosic decide di prendersi e mandare a bersaglio la terza tripla da dieci metri di serata. Il risultato finale dice 59-64.


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