Panathinaikos-Virtus, le pagelle: le vu nere sprecano con Jaiteh. Bene Ojeleye e Hackett

Le nostre pagelle a Virtus e Panathinaikos al termine della gara vinta dai padroni di casa

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Daniel Hackett e Isaia Cordinier (Foto Virtus)

La Virtus Bologna spreca una grande occasione e perde il match di Oaka contro il Panathinaikos. La partita termina sul punteggio di 88-85 al termine di un timeout condotto con poca lucidità da parte di entrambe le compagini e di quattro quarti, in fondo, molto combattuti. Spiccano le prestazioni di Ojeleye e Hackett, mentre a fare la differenza in senso negativo per i bolognesi sono i dettagli, tra i quali è impossibile non citare gli errori di Jaiteh nel finale di gara. Tutto sommato una buona Segafredo, che perde con merito, ma a testa alta e guarda al match casalingo di Venerdì sera contro l'Anadolu Efes campione in carica con consapevolezza nei propri mezzi e dei propri limiti.

Le pagelle

VIRTUS

OJELEYE 7,5 - il migliore dei suoi insieme ad Hackett. Una prima parte di gara praticamente perfetta, poi un meritato riposo in panchina ed un rientro sul parquet di gioco di qualità, nonostante qualche errore dovuto alla stanchezza e alla non perfetta condizione fisica con cui arriva alla partita. 19 punti, 5 rimbalzi e 1 assist, niente male per un giocatore che, da molti, era stato dato assente alla vigilia del match. Difende, mostra tutta la sua tecnica, tira con buone percentuali ed è freddo nei momenti importanti. 

HACKETT 7,5 - voto alto per l'esperto playmaker italiano, nonostante la sconfitta dei suoi. In campo si vede il miglior Hackett, che guida i compagni in difesa, gioca con carattere voglia, aggressività e la giusta cattiveria agonistica e gestisce molto bene i possessi. I momenti migliori per la sua squadra sono quelli in cui lui è in campo e questo non va dimenticato. 11 punti, 1 rimbalzo e 2 assist.

LUNDBERG 7 - 14 punti, 4 rimbalzi e 8 assist per la guardia danese. Mette in grossa difficoltà la difesa avversaria con il suo talento offensivo, non si scompone mai e si comporta bene anche nella sua metà campo. Dimostra di poter essere lo scoring leader della Virtus ed è questo quello che gli è sempre stato chiesto. Il suo primo passo è bruciante, le sue penetrazioni eleganti ed il suo tiro preciso, nonostante le sue percentuali peggiorino nella seconda metà di gara.

TEODOSIC 7 - gioca una partita a due volti: appena entrato in campo fatica ed, insieme a Pajola, si dimostra il peggiore dei suoi nel primo tempo, poi arrivano le azioni che contano e lì non sbaglia mai. La sua tripla del 74-76 a fine quarto quarto permette alla Virtus di completare la rimonta cominciata ad inizio parziale ed è quella che porta le vu nere all'overtime. 12 punti, 1 rimbalzo e 5 assist per il fuoriclasse serbo, che prova a mettere il suo talento al servizio della squadra ed in svariate occasioni ci riesce.

MICKEY 7 - 5 punti, 10 rimbalzi e 2 assist: la perfetta sintesi della sua partita. Molto presente sotto le plance, raccoglie gran parte delle palle vaganti che passano vicino a lui, difende in maniera praticamente impeccabile e si conferma leader assoluto del pacchetto lunghi. la sua prestazione è di alto livello, nonostante la produzione offensiva non sia certo quella a cui ci ha, ormai, abituati. Freddo e con tanto carattere.

BAKO 5,5 - gioca pochissimo, ma, quando è sul parquet di gioco, non riesce a dare il suo apporto alla causa. 2 punti e 1 rimbalzo per il centro belga, il quale soffre la maggior fisicità ed esperienza dei lunghi avversari, scricchiola in fase difensiva e non è capace di incidere sul match a livello offensivo. E' la serata di Mickey e Jaiteh, non certamente la sua.

PAJOLA 5 - la peggior prestazione in Eurolega dall'inizio della stagione. Il giovane playmaker italiano mette a referto 2 punti, 2 rimbalzi e 1 assist, ma, a differenza di quanto visto nelle ultime uscite della Segafredo, lascia il palcoscenico al maestro e compagno di ruolo Hackett. La gestione del pallone è problematica per il numero 6 marchigiano, che spesso e volentieri soffre la pressione dei piccoli avversari e non riesce nemmeno a difendere come saprebbe fare.

WEEMS 5,5 - 2 rimbalzi per l'esterno americano ed un match da attore non protagonista. “Guarda” la partita e lo fa, tendenzialmente, anche quando è in campo. Non riesce ad incidere a livello offensivo, fa qualcosa di buono nella sua metà campo, ma nulla che lo possa avvicinare ad una sufficienza. Ci si deve aspettare qualcosa in più dal numero 34, anche in Eurolega. 

CORDINIER 5 - colui che ha trascinato le vu nere nelle ultime uscite scompare proprio nella partita che vede la sua squadra affrontare il fanalino di coda del massimo campionato europeo. 3 rimbalzi e 3 assist, che significano poco in relazione alla gara di Bologna: l'esterno francese fatica ad esprimere il suo gioco, sfruttare il suo atletismo e trovare vie verso il ferro. In difesa è educato, ma niente di più. 

JAITEH 7 - in caso di vittoria sarebbe stato un 8, in caso di sconfitta senza gli errori finali un 7.5, ma quello che si è visto ad Oaka non è stato nessuno dei due scenari precedentemente elencati. E' gravissimo il canestro mancato a fine quarto quarto, canestro che avrebbe, con tutta probabilità, portato la Virtus alla vittoria e non è da meno la violazione di tre secondi in area commessa durante l'overtime. Nonostante questo, però, il francese chiude la gara in doppia doppia, con 20 punti, 10 rimbalzi e 2 assist a referto e dimostra di essere in crescita, facendo per trentotto minuti la miglior prestazione dall'inizio della stagione. 

MANNION n.e.

BELINELLI n.e.

SCARIOLO 6,5 - la gestione è, tutto sommato, caratterizzata da poche sbavature. Prova diversi quintetti e, quando qualcosa non funziona, interviene quasi sempre prontamente per apportarvi delle modifiche. Rimane impassibile a livello nervoso in qualsiasi circostanza e questo è certamente un bene per i suoi giocatori.

PANATHINAIKOS: Williams 8.5, Wolters 7.5, Lee 8, Bacon 7.5, Gudaitis 7, Papagiannis 5.5, Ponitka 5.5, Kalaitzakis G. 5, Kalaitzakis P. 5.5, Bochoridis 5.5, Radonjic 7.


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