“Eravamo quel che tutti sognano, quell’amore che i cantanti cantano”, recita così il celebre brano di Max Pezzali applicabile all’esperienza sotto i Portici di Joshua Zirkzee. Lampi e genialità di un giocatore fuori dall’ordinario che con le sue invenzioni aveva aiutato gli uomini di Thiago Motta a tornare nell’Europa che conta a quasi sessant’anni dall’ultima volta.
Dopo una lunga telenovela in estate la gemma olandese è approdata in Premier League, al Manchester United. Tuttavia l’impatto del calciatore è stato ben distante da quelle che erano le attese: solamente 1 gol e 1 assist messi all’attivo e diverse panchine. Il suo rendimento è finito però nell’occhio del ciclone al punto che il Sun ha rifilato un attacco brutale al classe 2001 ex Bologna. Andiamo a vedere i dettagli.
Le prestazioni insufficienti per il media inglese non giustificano l’ingente spesa fatta dai Red Devils in estate. L’attacco che gli viene rivolto però è decisamente brutale, infatti viene definito “Belly flop”, la cui traduzione letterale sarebbe “bidone grasso”. Di seguito ecco quanto rivelato dal Sun:
E’ arrivato fuori forma e ci è voluto per smaltire il peso in più. Le sue condizioni hanno lasciato Ten Hag deluso, non era lui l’attaccante scelto fin dall’inizio. Il suo arrivo è stato voluto dal nuovo management di Ineos, che ha individuato nel ventitreenne un giocatore con un buon rapporto qualità-prezzo.
Queste sono state anche le parole riportate stamattina da Tuttosport. Non è tutto però perché sempre il noto tabloid inglese riporta un clamoroso retroscena, riguardante anche Ten Hag.
Infatti lo stesso media rivela che l’arrivo di Zirkzee al Manchester United non sarebbe stato voluto dal tecnico Ten Hag, ma che appunto era stato il nuovo management di Ineos a reputare idoneo il suo acquisto. Inolte sottolinea anche che il suo peso forma non è migliorato da inizio stagione. Atleticamente appare ancora indietro ed ecco perché starebbe facendo così fatica.
Adesso non è più Ten Hag l’allenatore del Manchester United, vista l’ufficialità che ha portato Ruben Amorim ad essere la nuova guida tecnica. Chissà che con il tecnico che ha innalzato il livello dello Sporting Lisbona l’ex Bologna non torni ad incantare, seppur a dover di cronaca bisogna sottolineare come il tecnico portoghese prediliga punte con caratteristiche diverse del classe 2001.
Gyokeres è infatti diventato un fenomeno sotto la sua gestione ma ha caratteristiche molto più fisiche di Zirkzee. Quel che è certo è che adesso il ventitreenne rischia di diventare un vero e proprio “caso”.
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