Mihajlovic: "Samp squadra esperta, da non sottovalutare. Siamo più solidi e concreti del passato. Bardi? Ragazzo fantastico"

Le parole in conferenza stampa del tecnico rossoblù

Scritto da Tommaso Ferrarello  | 

Alla vigilia di Sampdoria - Bologna, gara in programma domani alle ore 15 allo stadio Marassi di Genova, è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic:

La Sampdoria è una squadra esperta, conosco bene il campo, l'ambiente, i tifosi e lo stadio. Hanno una buona squadra, un buon allenatore e dei giocatori di qualità. Noi abbiamo studiato bene la partita, sappiamo dove andarli ad attaccare e come possiamo fargli male. Sicuramente, dopo 2 sconfitte consecutive, arrivano da un periodo non facile, ma chi fa questo lavoro sa che le difficoltà ci sono sempre e bisogna provare a risolverle. Ma anche noi una settimana fa eravamo nella stessa situazione, poi la vittoria col Cagliari ci ha messo un po' a posto. Penso anche che non sia una vittoria a cambiare la visione della squadra: non siamo scarsi quando perdiamo e non siamo da Europa quando vinciamo. In Italia poi è tutto esagerato, si va dalle stelle alle stalle in una partita. L'importante è mantenere l'equilibrio. Saper di non doverci entusiasmare troppo dopo le vittorie e, all'opposto, di non abbatterci quando perdiamo, rimanendo sempre lucidi. Il presidente Ferrero? Abbiamo un ottimo rapporto. E' venuto varie volte a visitarmi quando ero in ospedale. Conosco la sua famiglia, ci sentiamo spesso quindi è capitato che mi possa chiedere dei consigli di mercato o sugli allenatori. E' una persona di cuore. Chi non lo conosce bene magari può pensare diversamente, ma con me si è sempre comportato alla grande."

Sui migliori risultati in casa piuttosto che in trasferta: “E' vero, noi in casa abbiamo fatto più punti, ma c'è da contare che in trasferta abbiamo giocato quasi esclusivamente contro le big. L'unica partita che abbiamo fatto male è quella con l'Empoli che dovevamo provare a vincere. Io non ero in panchina e se ci fossi stato non penso che l'avremmo persa. Sicuramente il trend va invertito: non possiamo fare punti solo in casa, e in trasferta aveva un ruolino di marcia da retrocessione.”

Sulla condizione fisica della squadra: “Theate sta meglio. Sono out solo Schouten, Bonifazi e Viola. Mi auguro di poter recuperare qualcuno di questi dopo la sosta. Non è detto che squadra che vince non si cambia. Domani può esserci qualche sorpresa, oggi abbiamo un altro allenamento e decidiamo. La maggior parte dei giocatori ci sarà, può essere che ci sia qualche cambio.

Sul carattere: “Io fino a 10 non ci arrivo mai a contare. Il carattere rimane quello che è, si può migliorare o anche peggiorare nel corso degli anni. Quando si parla di pazienza significa essere più equilibrati in tutto. Nella vita, come nel calcio, non si può vivere senza problemi. Bisogna conviverci cercando di trovare soluzioni senza buttarsi giù. Più noi allenatori riusciamo ad avere un equilibrio meglio è, ce lo richiede il nostro lavoro.”

Su una crescita della maturità della squadra: "Oggi come oggi concediamo poco e meno del passato, senza però rinunciare al nostro gioco di stampo offensivo. Abbiamo una formazione più equilibrata, più compatta. Questo ti dà fiducia e ti permette di andare a giocare partite con un piglio diverso. Quando abbiamo la palla applichiamo i concetti che abbiamo sempre fatto, cercando di attaccare e giocare per vincere."

Sette gol, in questo inizio di stagione, sono arrivati dal reparto difensivo: “I difensori sono là per difendere, poi se fanno gol è questione di fortuna. Ci siamo prefissati anche di arrivare a fine stagione con un totale di partite terminate senza subire gol. Ad esempio De Silvestri i gol li ha sempre fatti. Anche se primariamente sono difensori, si tratta di  calciatori che si sanno pure buttare dentro. Ne abbiamo di bravi anche sui calci piazzati e nel gioco aereo.”

Su Chantal, la tifosa rossoblù non vedente desiderosa di incontrare il mister: “Se posso dare una mano in qualsiasi maniera lo faccio volentieri. Dopo quello che ho passato cerco sempre di dare forza e coraggio a chi vive delle difficoltà. Mando spesso video messaggi e sento la gioia di chi li riceve. Trasmetti una botta di fiducia. Questa è una cosa bellissima che la malattia mi ha lasciato, la volontà di di aiutare le persone come me. Posso sicuramente organizzarmi durante la sosta per incontrarci.” 

Chiosa finale su Bardi: “E' un bravissimo ragazzo, un bel portiere e una persona intelligente. Per me prima viene l'uomo e su di lui posso contare. E' sicuramente una persona molto seria, che si allena bene, sempre al massimo senza fare mai polemiche. Questa è una cosa che gli fa onore e che mi fa piacere. Finchè ci saro io qua ci sarà anche lui. Persone come lui ci vogliono dentro lo spogliatoio, sono contento che sia qui.”


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