Tiro con l'arco: Stefano Marino Fransoni, un dirigente a 360 gradi

Dal calcio all'atletica, dagli scacchi alle arti marziali

Scritto da Matteo Fogacci  | 

Vederlo scendere dalla sua moto con il giuvbotto di pelle sembra di tornare agli anni di Grease, ma al posto di John Travolta c'è Stefano Marino Fransoni, delegato provinciale della federarco di Bologna, ma sportivo a tutto tondo. Dagli sport di movimento a quelli della mente, nella sua vita li sta praticando un po' tutti. E non solo da atleta visto che a lui piace conoscerli bene e di molte discipline ha pure il patentino da tecnico o allenatore. A 62 anni, con la pensione, ha vinto due titoli italiani UVS ai master di atletica leggera nel lungo e nei 300 metri, ma ha pure conosciuto una nuova passione quella del disegno, diventando in un solo anno, abilissimo, soprattutto nel ritratto degli atleti. <<E' nato tutto per caso – racconta - Il 29 ottobre 2020 ho iniziato un corso di disegno nello studio in via delle Belle Arti a Bologna dal professor Demetrio Casile. Mi diletto nel disegno iperrealistico perchè mi insegna ad analizzare e saper “osservare” nel modo giusto il disegno. In pochissimo tempo sono riuscito a fare progressi enormi>>.

Ma cominciamo dall'inizio perchè lo sport lo ha accompagnato in tutta la sua vita: <<Mi sono diplomato ISEF a Firenze con 110 e quindi ho ottenuto la laurea magistrale in scienze politiche indirizzo politico sociale a Bologna nel 2001. Nel frattempo dal 1989 sono entrato in Polizia, dove, fino al 2018, ho prestato servizio nella Questura di Bologna svolgendo, anche, l'incarico di istruttore di difesa personale per i corsi di aggiornamento ai dipendenti>>.

Il primo sport? <<E' stato il calcio, una passione che continua. A 12 anni sono entrato nel settore giovanile della Rondinella a Firenze. Dopo aver giocato a livello dilettantistico per diversi anni, nel 2001 ho fatto il preparatore atletico nel Minerbio e dal 2002 ho iniziato la carriera di allenatore nel Croce Coperta Turris. Dopo aver conseguito nel 2004 il patentino di Allenatore UEFA B della FIGC, nel 2005 ho allenato la Rappresentativa del Comitato Provinciale di Bologna e quella Regionale. Attualmente alleno al San Donato Calcio i Giovanissimi 2007/8>>.

Prima di arrivare al tiro con l'arco quali altre discipline hai conosciuto? <<Ho praticato dal 1978 diverse arti marziali come il Karate poi Aikido, Iaido dove ho partecipato con la Nazionale CIK al Campionato Europeo EKF a Stevenage (GB) nel 2012, e Kendo. Ma un amore particolare lo provo anche per l'atletica leggera. Le prime gare nel 1986. Arrivato a Bologna, nel 1998 la mia prima società di atletica è stata l'Atletica Lolli poi nel 1999 sono passato alla Pasta Granarolo, dedicandomi alle gare di corsa su strada: ho corso 11 maratone, 8 volte a Firenze, una a Roma, una a Russi e la mitica maratona a New York nel 1999 in 4 ore e 1 minuto. La miglior prestazione in 3h40'27” è stata a Firenze nel 1986. Ho partecipato a cinque 100Km del passatore portando a termine la corsa tre volte. Dal 2021 sono tesserato nella società Aquadela e ai recenti campionati italiani master a Rieti valevoli anche per i Campionati Italiani Unione Veterani dello Sport sono arrivato 5° nei 300 ostacoli e 5° nel salto in lungo Fidal Master, ma Campione Italiano nelle due specialità come UVS. Avendo conosciuto gli sport di fatica non mi sono fatto mancare il duathlon e il Triathlon. Nel 2001 ho partecipato ai campionati mondiali ITU di duathlon con la nazionale italiana Age Group categoria 40-44 anni a Rimini mentre nel 2009 ho portato a temine l'Ironman di Roth (GER) in 14h41'26, un regalo fantastico di mia moglie Paola 50° compleanno. Infine ho provato anche il nuoto. A livello Internazionali ho partecipato con il CN UISP Bologna ai Campionati Europei di Nuoto master, nei 50 stile libero 36”15 e nei 100 stile libero 1'24”36” categoria M55 a Londra nel 2016>>.

Ci sono, però, anche gli sport con meno movimento: <<Certo. Dal 1972 ho cominciato a seguire gli scacchi, durante la sfida per il titolo mondiale tra il russo Spasskij e l'americano Fischer. Nel 1975, il mio primo torneo di scacchi e nel 1982 ho fondato fondo il Circolo Scacchistico San Leone dove sono stato presidente fino al 1988. A Bologna ho ripreso a giocare all'Accademia Scacchistica Le due Torri poi al Circolo Scacchistico Bolognese. Nel 2011 divento Istruttore di Scacchi>>.

Ma quando arriva il tiro con l'arco? <<Ho iniziatonel 1996 nei Felsinei di Bologna. Nel 2012 ho ripreso a tirare e sono passato al Castenaso Archery Team. Nel novembre 2013, nella gara Indoor di Castenaso ottengo la benemerenza FITARCO “Distintivo Indoor 500 Arco Olimpico” avendo raggiunto i 500 punti in gara. Dal Maggio 2017 sono Istruttore di 1° livello FITARCO e dal luglio 2018 sono delegato provinciale FITARCO di Bologna>>.

Vederlo sempre attivo, pronto al confronto e a nuove iniziative, si può certo dire che per lui lo sport è davvero vita.


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