Nel 2002 decise Bologna-Inter con un gol, oggi Lamberto Zauli dichiara: “Soriano come me? Ha sempre segnato qualche gol più di me, ma penso che ci unisca la capacità di combinare il palleggio all’abilità nell’effettuare l’ultimo passaggio cercando anche di farci trovare pronti negli ultimi venti metri. Soriano è un elemento cardine per il Bologna in termini di equilibrio, tecnica e imprevedibilità. Sinisa è un grandissimo allenatore che ha già raggiunto traguardi importanti. Non voglio ingraziarmi nessuno ma il Bologna è una delle squadre più piacevoli da guardare dell’intero campionato. Il calcio di Mihajlovic è coraggioso e offensivo, per usare una parola che va di moda lo definirei europeo. Sinisa trasmette sempre la voglia di affrontare gli avversari uno contro uno, anche senza avere tante coperture. Affrontare a viso aperto l’uomo a tu per tu è un messaggio importante di coraggio che arriva dalla panchina e trova applicazione sul campo. Il Bologna deve soltanto continuare a scendere in campo con coraggio, sempre con la sua identità e cercando di fare un gol più degli avversari. A fine anno così la classifica regalerà soddisfazioni ai rossoblù”.
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