Bettarini%3A+%26%238220%3BMotta+%C3%A8+pronto+per+una+squadra+di+prima+fascia.+Ndoye+e+Zirkzee+grandi+talenti%26%238221%3B
bolognasportnewsit
/news/490495970822/bettarini-motta-e-pronto-per-una-squadra-di-prima-fascia-ndoye-e-zirkzee-grandi-talenti/amp/

Bettarini: “Motta è pronto per una squadra di prima fascia. Ndoye e Zirkzee grandi talenti”

Ecco le parole a la Repubblica del doppio ex della gara tra Fiorentina e Bologna, Stefano Bettarini.

L’esperienza in maglia Fiorentina

L’approdo a Firenze lo ricordo ancora come fosse ieri: era il 1997, dopo l’esperienza al Cagliari mi chiamano alla Viola. L’occasione della vita. C’erano due come Rui Costa ed Edmundo, era una squadra da scudetto. In panchina c’era Alberto Malesani, che mi aveva voluto fortemente: il mister era uno innovativo, anche nella vita. Penso alla sua esperienza col vino, ha creato un ottimo prodotto, molto richiesto. Segno che è uno che ci sa fare, a 360 gradi. Comunque quella squadra era super e lui la faceva giocare al meglio. Voglio chiarire: il Trap è uno che stimo e che mi stimava, avevo avuto la fortuna di averlo ancora ragazzino all’Inter, alle giovanili. Tante furono le volte che mi aggregò alla Prima Squadra e non avevo neanche vent’anni. Poi ci ritroviamo per l’appunto a Firenze, dove nel frattempo era arrivato Heinrich, nazionale tedesco che giocava proprio nel mio ruolo. Il mister fu molto trasparente con me, mi disse che ero un peccato non farmi giocare, ma il posto da titolare era di Heinrich. Così a gennaio, nonostante il Trap volesse tenermi, comincio a guardarmi attorno.

L’approdo di Bettarini al Bologna

Altro grande della panchina, dallo spessore umano incredibile, che avevo già apprezzato ai tempi di Cagliari: in quell’inverno mi chiamò, chiedendomi che ci facevo a Firenze, dato che non giocavo. Così non ci pensai due volte, e passai al Bologna: altra grande squadra di quegli anni. 

Gol con il Bologna contro la Fiorentina

Quel gol non posso proprio scordarmelo, perché fu il primo in serie A, e poi perché fu proprio bello gran sinistro al volo da fuori area. Poi il tutto proprio alla mia ex squadra. Ma non ci fu alcuna rivincita: il primo a complimentarsi nel dopo-partita fu proprio il Trap, che era felice per me, perché stavo dimostrando il mio valore. Anni dopo mi convocò anche in Nazionale, la mia unica presenza in azzurro la feci proprio con lui Ct. Quindi nessun risentimento.

Dan Ndoye esulta dopo la rete all’Inter (ph. Image Sport)

Cosa resta di quei mesi in rossoblù

La semifinale di Coppa Italia persa proprio con la Fiorentina, una battaglia campale, dove forse alla fine qualche aiutino per loro ci fu. Ma in generale parliamo di due squadre fortissime, che all’epoca erano sulla cresta dell’onda. Poi la semifinale di Coppa Uefa col Marsiglia, che saltai per infortunio: ne successero di tutti i colori, ci fu una rissa che ancora tutti ricordano. Infine l’ultimo regalo: lo spareggio per l’Europa vinto con l’Inter, segnai anch’io, fu la mia seconda ed ultima rete in rossoblù.

Chi è la favorita nel derby di Coppa Italia?

Sono due squadre con allenatori emergenti, molto bravi: Thiago Motta è pronto per una squadra di prima fascia, mi piace molto il suo modo di allenare. Poi certo, gran parte del merito è anche del direttore Sartori, che ha portato talenti come Ndoye e Zirkzee: perché c’è poco da fare, un allenatore può essere bravo quanto vuole, ma ci vuole un grande ds dietro. Sono contento comunque che il Bologna stia uscendo dal buio degli ultimi anni: forse per arrivare al livello della Fiorentina manca ancora qualcosa, ma la strada intrapresa è quella giusta.

LEGGI ANCHE: Galli: “Ravaglia è affidabilissimo. Motta un rivoluzionario silenzioso”

Recent Posts

Raimondo show a Frosinone: il record che mancava dai tempi di Gigi Riva. E al Bologna poteva tornare utile…

Prosegue il momento magico del centravanti di proprietà del Bologna, ma in prestito al Frosinone.…

6 ore ago

Bologna: Heggem e una discontinuità preoccupante

Il difensore norvegese non è ancora pronto a prendere le redini della difesa. Troppi alti…

7 ore ago

Odgaard e Pobega: il Bologna di Tedesco ha ancora degli equivoci tattici

Appena un punto in tre partite e tanti equivoci tattici da risolvere: tanti dubbi intorno…

9 ore ago

Bologna-Sassuolo, top e flop: buon esordio per Libra, primi gol per Dovbyk e Piccoli. Heggem ed Alhassane disastrosi

Il Bologna muove la classifica ma non va oltre il 2-2 nel derby emiliano con…

11 ore ago

La Serie A scopre Libra: il Bologna lo blinda con il rinnovo

Il talentuoso e duttile centrocampista ha stupito tutti nel precampionato e al debutto in Serie…

13 ore ago

Bologna-Sassuolo, Lipani: “In Italia poco equilibrio nei giudizi. Ci stiamo amalgamando bene”

Le parole del centrocampista classe 2005 del Sassuolo al termine della sfida di questa sera…

1 giorno ago