La Virtus vince una partita pazza: contro il Fenerbahce finisce 92-88

L'incontro della Segafredo Arena termina con la vittoria dei padroni di casa

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Teodosic e Mickey

PRIMO QUARTO

Il primo pallone viene giocato dal Fenerbahce, che, però, non riesce a segnare con il tentativo dall’angolo di Pierre; nell’azione successiva Shengelia sbaglia un tiro preso dal cuore dell’area, ma gli ospiti restituiscono il pallone alla Virtus, poiché Wilbekin ricever fuori dal campo. Il risultato va sul 2-2 dopo un appoggio di Jaiteh ed una schiacciata di Antetokounmpo, che sfrutta l’alley-hoop di un compagno. Weems segna da dietro l’arco, poi Wilbekin offre a Hayes-Davis, che trova solo il ferro da tre. Shengelia riceve sotto le plance e ne mette due, i turchi sono già dall’altra parte, ma commettono violazione di tre secondi in area. Shengelia per Mannion nell’angolo, errore, rimbalzo ospite e seconda schiacciata della partita di Antetokounmpo: è 7-4 a quattro minuti dall’inizio del match. Jaiteh inchioda due punti al ferro, Wilbekin risponde dalla lunga distanza, successivamente Shengelia sbaglia l’appoggio al tabellone in virata, ma poi rimedia, facendone altri due e subendo fallo, anche se sbaglia il tiro libero aggiuntivo. Il fratello di Giannis trova Pierre in mezzo all’area, il numero 21 riceve e pesca i due punti avvitandosi ed eludendo il tentativo di stoppata da parte di Weems. Dopo il primo timeout televisivo, Mannion non riesce a sbloccarsi con il runner, il Fenerbahce corre dall’altra parte e Wilbekin si guadagna un viaggio in lunetta, facendo 2/2. Motley commette fallo ai danni di Teodosic, la Virtus rimette la sfera in campo e Weems segna dalla lunghissima distanza, anche se il vantaggio di casa dura poco, poiché Calathes risponde con la stessa moneta dall’altra parte. Il playmaker greco perde un pallone cercando di prendersi la linea di fondo, la Segafredo, però, non ne approfitta, perché Weems trova il ferro dalla media. L’1/2 di Motley dalla linea della carità significa 14-15 a due dal termine del quarto, Teodosic risponde da dietro l’arco, Antetokounmpo ne fa due e la gara arriva sul 17-17. 3/3 da parte di Teodosic in lunetta, vanificato subito dalla tripla di Guduric; ancora il mago serbo dai sei metri e settantacinque, poi Motley si mette in post basso, si gira, subisce fallo in fade-away e fa 1/2 a cronometro fermo. Il 2/2 di Wilbekin riporta il match in parità a quota 23, ad un secondo dal termine del primo parziale Hayes-Davis subisce il fallo di Mickey, fa 2/2 e porta i suoi sul +2 alla prima pausa. 

SECONDO QUARTO

La Virtus inizia il quarto con una difesa magistrale e costringe in due occasioni la compagine ospite all’errore, ma lo stesso fa anche il Fenerbahce, che ruba due palloni importanti e porta le vu nere a commettere due falli di squadra in pochi secondi. Guduric si prende la conclusione da dietro l’arco, ma la sbaglia, la Segafredo corre dall’altra parte e pesca dal cilindro l’appoggio al vetro di Mickey, poi Calathes cerca il canestro da posizione defilata, il pallone si infrange contro il ferro e a rimbalzo Antetokounmpo schiaccia. Belinelli viene trovato sotto le plance e ne fa due di esperienza, poi ancora Mickey, questa volta con l’appoggio rovesciato al tabellone: è 29-29 dopo quattro minuti dall’inizio del parziale. Errore di Guduric, Belinelli riceve in uscita dai blocchi, spara e ne mette due, poi Jaiteh ruba la sfera dalle mani di Motley, schiaccia dall’altra parte e costringe coach Itoudis al timeout. In seguito al minuto di sospensione arriva un’altra inchiodata al ferro, questa volta da parte di Motley, poi Jaiteh commette violazione di passi e Guduric punisce i padroni di casa con l’appoggio vincente al vetro. Per le vu nere segna Jaiteh, che si gira, alza il semigancio e ne fa due, dall’altra parte Motley sbatte contro il corpo di Mannion, trova il fondo della retina, subisce fallo e segna anche il tiro libero aggiuntivo; coach Scariolo richiama i suoi in panchina. Mannion ne mette due in arresto e tiro dalla media distanza, il Fenerbahce prova a rispondere, ma Booker commette fallo di sfondamento ai danni di Teodosic, poi lo stesso Mannion segna dalla lunga distanza e riporta i suoi a -2 sul 40-42 quando mancano due minuti all’intervallo lungo. Booker sbaglia la schiacciata, a rimbalzo c’è Motley, il quale insacca comodamente il pallone all’interno della retina, la Segafredo, però, risponde immediatamente con il 2+1 di un ispirato Mannion, che va a segno anche con il tiro libero aggiuntivo. Motley è padrone dell’area: il numero 0 gialloblu cattura l’ennesimo rimbalzo, questa volta sull’errore da parte di Calathes, appoggia al tabellone, pesca i due punti e subisce fallo, trascinando i suoi a +3. Mannion blocca il palleggio dai nove metri, spara e fa tre punti, poi Wilbekin trova solo il ferro dalla stessa distanza: le due squadre vanno all’intervallo sul 46-46. 

TERZO QUARTO

Il terzo parziale inizia molto bene per i padroni di casa, che si affidano a Shengelia in post basso e non vengono delusi dal georgiano, il quale gira attornio all’avversario e ne mette due, il Fenerbahce pareggia, ma non riesce ad andare in vantaggio, a causa dei due errori a distanza ravvicinata di Hayes-Davis. La tripla vincente di Shengelia porta il match sul 51-48, ma gli ospiti si riavvicinano subito con l’appoggio al vetro di Pierre. Shengelia si prende di forza il centro dell’area, scarica all’ultimo per Jaiteh, il quale insacca il pallone all’interno della retina, Calathes pareggia subito con un ingresso vincente nel pitturato, ma le vu nere tornano in vantaggio con il semigancio di un grande Shengelia. Motley pesca l’appoggio al tabellone del -1 turco, ma Jaiteh non ci sta, si mette int post basso, si gira e alza il semigancio del 57-54. La partita punto a punto prosegue con il canestro da distanza ravvicinata di Pierre, Mannion si arresta dalla media e trova il fondo della retina e la gara arriva al secondo timeout televisivo sul punteggio di 59-56. Alla ripresa del gioco, Wilbekin fa impazzire Lundberg con il suo ball handling, si alza da tre, sbaglia, a rimbalzo c’è Booker, che schiaccia e fa -1 per i suoi. La Mickey di Mickey dal gomito dell’area si infrange contro il primo ferro, mentre, dall’altra parte, Motley si aiuta col vetro e riporta in vantaggio i gialloblu. Weems non ne vuole sapere di sbagliare, segna un’altra tripla e firma il controsorpasso Virtus quando mancano due minuti al termine del quarto, poi si alza da dietro l’arco Pierre ed il risultato è lo stesso dell’azione precedente. Errore di Jaiteh in semigancio, Calathes punisce dalla lunga distanza e coach Scariolo richiama i suoi in panchina per evitare che il +4 del Fenerbahce si trasformi in qualcosa di peggio. Bako stoppa Guduric, la Virtus vola nella metà campo avversaria e Weems segna ancora da oltre i sei metri e settantacinque, poi Guduric si inventa un canestro senza senso cadendo all’indietro e la compagine ospite si porta sul +3. Teodosic riceve da Pajola, tira in catch and shoot, ma trova solo il primo ferro, i bianconeri rubano palla in difesa, partono in contropiede, ma Mickey schiaccia quando la sirena di fine quarto è già suonata. Il terzo parziale termina sul punteggio di 65-68. 

QUARTO QUARTO

Bako commette fallo ai danni di Motley, il numero 0 si presenta in lunetta e fa 2/2, nell’azione successiva la Virtus fa girare bene il pallone, Teodosic trova Mickey sotto canestro ed il numero 25 appoggia due punti al tabellone. Motley si mette in post basso, arriva fino a sotto le plance, sposta il suo avversario e ne firma altri due, dall’altra parte Belinelli riceve, spara dalla media distanza, segna subendo fallo e non sbaglia nemmeno il tiro libero aggiuntivo. Ancora il capitano della Virtus, questa volta da oltre l’arco, ma di nuovo in catch and shoot: le vu nere tornano avanti sul 73-71 e coach Itoudis chiama timeout. Errore di Calathes da sotto canestro, Mickey raccoglie la palla vagante, i padroni di casa corrono nella metà campo avversaria, ma non concretizzano l’azione di attacco e allora il Fener punisce con la tripla dall’angolo di Wilbekin. Mickey ne mette tre coi piedi a posto, Guduric pareggia immediatamente i conti con l’ingresso vincente nel pitturato, sbaglia quello successivo e la Segafredo rimette la testa avanti con il canestro di Bako. Booker commette fallo in occasione di quello che per gli ospiti è un rimbalzo d’attacco, ma i suoi sono in bonus, quindi vengono assegnati due tiri liberi a Mickey, che viaggia perfettamente dalla lunetta. La compagine turca non segna più, Belinelli avverte che l’avversario è in difficoltà e decide di lanciarsi verso il ferro, segnare aiutandosi col vetro, subire fallo e mettere anche il libero aggiuntivo. Dopo il timeout di coach Itoudis, Booker si fa scippare il pallone da Pajola, le vu nere partono in transizione, ma questa volta il loro capitano non regala una gioia in avvicinamento alle plance; Wilbekin pesca solo il ferro dalla lunga distanza ed il punteggio rimane invariato. Belinelli prende per mano i suoi, segna ancora da tre e fa +10 e massimo vantaggio, anche se il 2/2 dalla linea della carità di Booker riavvicina i gialloblu. Jaiteh segna in semigancio allo scadere dei ventiquattro secondi, coach Itoudis richiama i suoi in panchina e, dopo la breve sosta, il Fenerbahce mette a segno due canestri di fila, il primo da dietro l’arco con Mahmutoglu, mentre il secondo dal centro del pitturato con Calathes. Il fallo in attacco di Motley ai danni di Belinelli regala ai bianconeri un’azione d’attacco ad un minuto dalla fine del match, non sfruttata, però, a causa dell’errore in semigancio da parte di Shengelia. Dall’altra parte Booker ne mette tre e costringe coach Scariolo al timeout: 88-86 a trenta secondi dalla sirena finale. Pajola subisce fallo tentando di uscire in palleggio da un raddoppio, viene spedito in lunetta e fa 2/2, Motley inchioda al ferro il -2 turco a dieci secondi dal termine del match e Sergio Scariolo decide di utilizzare l’ultimo timeout a sua disposizione. Fallo di Booker ai danni di Belinelli, 2/2, il Fenerbahce attacca, ma Guduric sbaglia la preghiera finale. L’incontro termina sul punteggio di 92-88. 


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