La Virtus torna a vincere in Eurolega: Alba Berlino battuta 85-76

I bianconeri vincono l'incontro della Segafredo Arena e si rilanciano nel massimo campionato europeo

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Ismael Bako (Foto Virtus)

PRIMO QUARTO

Il primo possesso è dell’Alba Berlino, Lundberg intercetta, dall’altra parte tira dalla lunga distanza, ma sbaglia; si rimane sullo 0-0. Olinde e Sikma riescono a trovare la via del canestro per la compagine ospite, Lundberg alza il flaughter dal centro del pitturato e porta il match sul 2-4 quando sono passati due minuti dall’inizio del match. Weems si butta all’indietro, trova il fondo della retina in fade-away, poi intercetta il pallone nella propria metà campo, fa ripartire l’azione dei suoi e la conclude con la tripla del 7-4. Sikma riceve l’alley-hoop di un suoi compagno ed appoggia al tabellone il -1 Alba, poi Olinde corre verso il ferro e sfrutta il contatto con il suo avversario per appoggiare al vetro. L’1/2 di Jaiteh dalla linea della carità permette alla Virtus di pareggiare i conti a quota 8, dall’altra parte fa lo stesso Koumadje ed è nuovamente +1 in favore dei tedeschi. Jaiteh si prende il piazzato da centro area e segna, poi stoppa Thiemann, lo costringe alla violazione di ventiquattro secondi e dall’altra parte trova il fondo della retina col semigancio, costringendo coach Gonzalez al timeout. In uscita dal minuto di sospensione arriva una bella azione della Segafredo: Lundberg si prende la linea di fondo, all’ultimo scarica al centro del pitturato, Jaiteh riceve ed inchioda al ferro il 14-9 a quattro minuti dal termine del primo parziale. Il 2/2 di Zoosman riporta l’Alba Berlino ad un possesso di distanza dai padroni di casa, Mickey sbaglia la sua prima conclusione da dietro l’arco e nell’altra metà campo gli ospiti perdono palla. Lammers si prende un tiro piedi per terra dal gomito dell’area e lo manda a segno, Maodo Lo commette il suo primo errore da tre, ma la compagine tedesca se ne dimentica quasi subito, grazie ad una super schiacciata di Procida; ad un minuto dalla fine del quarto il punteggio recita 14-15. Alley-hoop di Teodosic, inchiodata al ferro di Bako e la Virtus torna a +2, poi Pajola recupera un pallone importante, fa ripartire i suoi, ma Teodosic spreca l’azione offensiva. La seconda alzata consecutiva di Teodosic in favore di Bako è l’ultima immagine di un primo parziale, che termina sul punteggio di 18-15. 

SECONDO QUARTO

Teodosic decide di iniziare il secondo parziale di gioco così come aveva terminato il primo: alley-hoop per Cordinier, il quale, però, non riesce a segnare, subisce fallo e fa 1/2 a cronometro fermo. Sikma riceve sotto le plance, ma perde presto il contatto con la sfera, finendo per farla scivolare in out di fondo, dall’altra parte Mickey si mette in post basso, prova a segnare in fade-away, ma non trova il canestro. Procida si prende la conclusione da noce metri e, grazie all’aiuto della tabella, pesca il fondo della retina, poi Lammers ne mette due e porta il match sul 21-18. Altri due di Lammers e l’ennesimo centro di Bako su assist di Teodosic permettono ai padroni di casa di mantenere il vantaggio di tre lunghezze conquistato in questa fase di gara, poi Cordinier si butta dentro l’area, subisce il contatto irregolare della difesa, si guadagna due tiri liberi e li realizza entrambi. Shengelia fa 2/2 dalla linea della carità, ma la compagine tedesca rimane attaccata nel punteggio grazie all’alzata di Delow, che genera la schiacciata da parte di Koumadje; dall’altra parte Teodosic si alza dai sei metri e settantacinque, segna e trascina i suoi a +5 sul 29-24. Hackett e Shengelia scambiano tra loro, poi, grazie ad una bella circolazione della Segafredo, il pallone arriva nelle mani di Teodosic, che non riesce a trovare il centro della retina da dietro l’arco. L’1/2 di Olinde permette all’Alba di portarsi a -4, le vu nere sono già dall’altra parte, Hackett si prende il centro del pitturato ed alza il pallone quel tanto che basta per insaccare la sfera dentro la retina e superare il tentativo di stoppata da parte di Koumadje. Olinde attacca Shengelia, evidenzia il contatto col giocatore georgiano, sei guadagna un viaggio in lunetta e fa 2/2, mentre, in precedenza, Weems aveva segnato proprio su assist del numero 21 bianconero. Ancora Weems, questa volta con una conclusione, che vuole andare a cercare appositamente l’aiuto del vetro ed è 36-26 a due minuti dall’intervallo lungo. Mickey si mette spalle a canestro, appoggia al tabellone due punti, subisce il fallo di Thiemann e mette a referto anche il tiro libero aggiuntivo, mentre nell’altra metà campo, in seguito agli errori al tiro di Lammers e Smith, arrivano due punti dello stesso Thiemann. L’ultima difesa virtussina del quarto vede Bako protagonista con una schiacciata, dall’altra parte lo stesso numero 7 di casa cattura il rimbalzo in seguito all’errore dalla lunga distanza di Mickey, subisce fallo e fa 2/2 dalla lunetta. Il secondo parziale si conclude sul punteggio di 40-29. 

TERZO QUARTO

Hackett apre il quarto tirando sulla testa di Koumadje, dall’altra parte prova a rispondere l’Alba, ma le vu nere difendono bene e costringono la compagine ospite a ripartire da una semplice rimessa; Maodo Lo si butta verso il ferro e ne appoggia due al tabellone. Jaiteh riapre sul perimetro per Shengelia, il quale segna da dietro l’arco, poi trova il fondo della retina Koumadje ricevendo sotto le plance ed evitando la stoppata di Jaiteh. Sikma si aiuta col vetro, segna, ma Weems non ci sta e, buttandosi all’indietro, porta i suoi sul 47-35 grazie ad una tabellata cercata e trovata. Sikma alza per Koumadje, che inchioda al ferro altri due punti, la Virtus è già dall’altra parte, ma Lundberg fallisce il suo tentativo dalla lunghissima distanza. Smith subisce il terzo fallo del match di Shengelia e fa 2/2 dalla linea della carità, mentre, nell’altra metà campo, risponde immediatamente Jaiteh con un runner vincente. Hackett ruba un pallone importante, fa ripartire il contropiede dei suoi, guidato da Weems, e permette a Jaiteh di concludere la veloce azione offensiva con una schiacciata. Olinde manda a segno la prima tripla della sua partita, poi Lundberg non riesce a trovare il canestro con il suo flaughter, sbaglia anche Weems da dietro l’arco e Jaiteh commette fallo a rimbalzo. Smith appoggia due punti al tabellone sfruttando la mancata marcatura di Cordinier, poi pesca il fondo della retina anche dalla lunga distanza, ma Hackett risponde con la stessa sequenza di canestri e mette a referto cinque punti di pregevole fattura. Zoosman frana su Cordinier e commette fallo antisportivo: l’esterno francese fa 1/2 dalla lunetta e porta i suoi sul 57-49. In occasione della rimessa derivante dall’antisportivo, Teodosic alza il pallone per Bako, che schiaccia, fa +10 Segafredo e costringe coach Gonzalez al timeout. Mickey stoppa Lammers, le vu nere corrono dall’altra parte e Hackett alza il flaughter vincente, Smith segna da dietro l’arco ed il terzo quarto finisce sul punteggio di 63-52.

QUARTO QUARTO

Il 2/2 di Thiemann dalla linea della carità sblocca un quarto, nel quale le due compagini si dimostrano bloccate in fase offensiva e forse anche un po’ stanche. Le vu nere sprecano qualche attacco di troppo, arrivano alla fine dei ventiquattro secondi a tirare e non centrano mai il canestro, mentre il 2/2 di Sikma riporta gli ospiti sul -8. Koumadje schiaccia indisturbato al centro del pitturato virtussino, trascina i suoi sul 63-57 e costringe coach Scariolo a richiamare i pardoni di casa in panchina. In uscita dal timeout, Teodosic commette fallo di sfondamento, tentando di servire Jaiteh sotto le plance, Berlino organizza il suo attacco, si affida a Koumadje, il quale subisce fallo da parte di Jaiteh, si presenta in lunetta e fa 0/2. Weems pesca Shengelia nel pitturato, il numero 21 bianconero sbaglia l’appoggio al tabellone, ma c’è Jaiteh, che, di tap in, riporta i suoi a +8. Koumadje raccoglie il rimbalzo sulla tripla sbagliata da parte di Blatt, alza il semigancio e ne mette due, poi Teodosic e Dello mandano a segno una conclusione dalla lunga distanza a testa; è 68-62 a meno di cinque minuti dal termine della gara. Teodosic esce a ricciolo da un blocco, si butta dentro l’area, si fa tamponare alzando il runner, subisce fallo e fa 2/2 dalla linea della carità; lo stesso numero 44 serbo gioca in pick and roll con Shengelia, schiaccia a terra il pallone per il georgiano, il quale si lancia verso il ferro, segna, subisce fallo e va a segno anche con il libero aggiuntivo. 2/2 di Sikma a cronometro fermo ed è -9 Alba, Teodosic commetter violazione di doppio palleggio, gli ospiti ripartono, ma lo stesso Sikma cade in una banale violazione di passi. Ancora il pick and roll tra Teodosic e Shengelia: il lungo georgiano ne mette due sfruttando la stessa azione riuscita in precedenza e porta la Segafredo a +11 sul 75-64. Dopo due tiri liberi mandati a segno dalla compagine tedesca, Cordinier sbaglia clamorosamente una conclusione dall’angolo, Shengelia stoppa un avversario e Weems alza il flaughter vincente. Dopo aver preso un fallo tecnico, Sikma ne mette tre, ma Weems replica alla stessa maniera. Il match arriva sul punteggio di 82-75 a causa di due ingenuità della squadra di coach Scariolo, l’Alba si porta a -6 con il tiro libero di Olinde, ma Teodosic segna la tripla che chiude definitivamente la gara. L’incontro termina sul punteggio di 85-76. 


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