Corriere di Bologna - Stadio, i tempi rischiano di allungarsi: la situazione

Il club rossoblù ora teme che ci voglia un anno in più e che si slitti fino al 2023

Scritto da Francesco Livorti  | 
Stadio Renato Dall'Ara

Lo stadio deve fare i conti con la pausa amministrativa legata alle elezioni del 3 e 4 ottobre. La Conferenza dei Servizi ha chiesto al club delle integrazioni al progetto che sono state quindi consegnate; a Casteldebole si attende ora la convocazione per partecipare alla seduta conclusiva. Si procederà al bando di gara e poi all’assegnazione. Sui tempi di avvio dei lavori è probabile che non inizino nel maggio dell’anno prossimo, ma l’anno successivo. Data che potrebbe dipendere anche dalla realizzazione dello stadio temporaneo al Caab. E questo è il secondo punto. La società rossoblù ha presentato in luglio la manifestazione di interesse per la realizzazione e la gestione sull’area ex Asam dell’impianto provvisorio (con concessione decennale) ed è in attesa di una delibera di pubblica utilità da parte di Palazzo d’Accursio. Atto che arriverà dopo le elezioni con il nuovo sindaco. Non prima di novembre. Difficile, seppur non impossibile, che lo stadio prefabbricato da 16 mila posti possa essere realizzato prima dell’inizio del prossimo campionato. Se dovesse slittare di qualche mese nulla esclude che la squadra possa iniziarlo al Dall’Ara e proseguirlo nell’Arena Fico. Si attendono sviluppi e comunicazioni.

 


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