Odgaard%3A+%26%238220%3BLa+dote+principale+di+Motta+%C3%A8+mettersi+nei+panni+dei+suoi+calciatori%26%238221%3B
bolognasportnewsit
/news/54019919366/odgaard-la-dote-principale-di-motta-e-mettersi-nei-panni-dei-suoi-calciatori/amp/

Odgaard: “La dote principale di Motta è mettersi nei panni dei suoi calciatori”

Inizio scoppiettante quello di Jens Odgaard con la maglia del Bologna. Due gol in appena due presenze, entrambe da subentrato. L’attaccante in arrivo dall’Az Alkmaar (così comei compagni Beukema e Karlsson) è attualmente l’attaccante più prolifico della Serie A se si considerano i gol fatti per minuti giocati. L’attaccante non ha fretta di giocare, tanto i gol arrivano comunque e intanto Motta può solo che sorridere.

Di seguito l’intervista di Jens Odgaard ai colleghi della Repubblica.

Back to back come Baggio

Sono troppo giovane per averlo visto giocare. Quando lui ha smesso io avevo sì e no cinque anni.

Esperienze passate in Italia

Qui ho trovato un ambiente bellissimo e anche alcuni amici, come Beukema, mio ex compagno all’Az, in Olanda e ora mio compagno di stanza. A Sassuolo avevo avuto il primo infortunio serio della carriera. Ora sono qui in prestito, ma è come se mi sentissi già parte del gruppo. Sto studiando anche l’italiano per integrarmi in fretta.

Il su inizio da calciatore

Ho iniziato molto giovane. Per fortuna i miei giocatori non mi hanno mai ostacolato, anzi, il contrario. A 16 anni ero già nel Lyngby, con cui ho ottenuto la promozione in Serie A e poi un terzo posto incredibile. Siamo stati la favola del campionato.

Qui a Bologna

Non sono un tipo da feste. Sono molto concentrato su quello che devo fare in campo e fuori, per mantenere la forma. Motta non mi ha detto nulla a dire la verità dopo i gol, ma è giusto così. E’ il suo modo di restare concentrato sulla prossima partita. Non ci fa stare sugli allori, ma nemmeno pensiamo troppo al futuro. Partita per partita, né più né meno.

Su Motta allenatore

Motta è un allenatore acutissimo nel leggere le situazioni tattiche, ma la sua dote principale credo sia il sapersi mettere nei panni dei giocatori. E ha un carisma innato che ci fa scendere in campo con la voglia di giocare, anziché con la paura di perdere. Entriamo in campo con l’adrenalina, questa energia è importantissima.

Thiago Motta (ph.ImageSport)

Parlate di Europa tra di voi?

Sinceramente no. Europa per noi è la partita con il Verona stasera.

LEGGI ANCHE: Kolyvanov: “Il Bologna gioca un calcio bellissimo. Su Motta…”

Recent Posts

Perché il Bologna non è stato sanzionato: le decisioni dell’Uefa

Nessuna sanzione a Casteldebole da parte dell'Uefa: ecco le motivazioni. Diversi i club multati, anche…

4 ore ago

I gol nelle competizioni europee e l’esordio in Nazionale maggiore: chi è Ognjen Ugrešić, il centrocampista vicino al Bologna

Tra i profili vagliati per il centrocampo il classe 2006 serbo appare il più vicino…

5 ore ago

Niente Bologna per Mattia Liberali: deciso il suo futuro

Deciso il futuro del talento italiano classe 2007 che ha stregato mezza Serie A. Ecco…

6 ore ago

Bologna, calciomercato: Salinas prima scelta a sinistra, occhio al prezzo

L'esterno spagnolo classe 2007 è il primo nome dei rossoblù per il dopo Lykogiannis. La…

7 ore ago

L’infortunio che poteva costargli la vita e un Mondiale da protagonista: la storia di Raúl Jiménez

Poco meno di sei anni fa ha rischiato di morire, ora trascina il Messico agli…

8 ore ago

Heggem: “Brasile grandissima nazionale, ma siamo una squadra solida. Bologna con Tedesco? Sarà una bella esperienza”

Le parole del difensore norvegese del Bologna, impegnato al Mondiale, sugli ottavi di finale e…

9 ore ago