Bologna-Salisburgo, top e flop: Bernardeschi 10 con lode, Miranda motore inesauribile. Il duo difensivo soffre le ripartenze austriache. Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
Il Bologna di Italiano non si ferma più: 4-1 al Salisburgo al Dall’Ara. I top e i flop di giovedì sera
Bologna-Salisburgo si configurava come il crocevia della stagione europea dei rossoblù; un appuntamento da non fallire per continuare a inseguire la qualificazione alla fase successiva. A questo proposito, gli uomini di Italiano non si fanno pregare e portano a termine il compito, vincendo per 4-1 contro la formazione di Letsch. Andiamo quindi a vedere, come di consueto, i top e i flop.
Uno dei colpi del mercato estivo a suscitare maggiore curiosità era sicuramente Federico Bernardeschi al Bologna. Il classe 1994 ha scelto la squadra di Italiano per ripartire dopo diverse stagioni fuori dall’Europa. Dopo un inizio in sordina, il numero dieci dei rossoblù si è man mano sciolto, mostrando tutti i colpi del suo repertorio. La crescita dell’ultimo periodo è evidente e sotto gli occhi di tutti. Scelto come esterno di sinistra viste le tante defezioni, risulta una continua minaccia per la difesa degli austriaci. Tenta l’uno contro uno e cerca spesso il passaggio decisivo, poi prende l’ascensore e mette in porta di testa il pallone della sicurezza. Indemoniato.
L’incipit di stagione di Miranda aveva messo in allarme un po’ tutti, visto l’esaltante campionato scorso. Tuttavia il laterale con il passare delle settimane cresce di condizione e torna alacremente il motore inesauribile ammirato nel corso della sua esperienza sotto i Portici. Non soffre quasi mai il diretto avversario e si rende protagonista di diverse sortite offensive. L’assist per il secondo gol di Dallinga è da trequartista consumato. Freccia.
Nonostante il risultato rotondo non mancano le note stonate. A sorpresa stavolta ad apparire un filo sottotono, visto lo stato di forma dei diretti interessati, è il duo difensivo. Il tecnico del Salisburgo sul finire del secondo tempo accentra Yeo, costringendo Ferguson a scalare in avanti e Miranda ad accentrarsi. Heggem e Lucumí, impiegano più del dovuto per prendere le misure, anche per via di questa mossa tattica di Letsch.
La rapidità e l’imprevidibilità degli attaccanti degli ospiti li mette spesso in apprensione e i due non riescono a contenerli in ripartenza con la consueta solidità. Da rivedere.
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