Bologna, Orsolini si racconta: “Sono maturo. Il toc toc? È nato dal cuore”

Il bomber rossoblù Riccardo Orsolini si apre durante l’intervista sui canali DAZN condotta dal “profeta” Hernanes

Toc toc, chi è?”. Non è una barzelletta, ma Riccardo Orsolini: la punta di diamante del Bologna e del momento d’oro che il gruppo di Vincenzo Italiano sta vivendo. Quinto posto in classifica, lotta al vertice con le big e ora anche il successo per 4-1 in Europa League contro il Salisburgo. Rispetto al primo giorno che Orsolini è arrivato sotto le torri, il club rossoblù ha cambiato faccia.

Da che si lottava per la salvezza ora si punta al terzo anno consecutivo in Europa, con una Coppa Italia in bacheca. Orsolini, intervistato dal “profeta” Hernanes, parla di se stesso, dell’atmosfera di Bologna, della nazionale e della propria esultanza.

Orsolini prime e l’atmosfera di Bologna

L’ala rossoblù è in una forma smagliante, e soprattutto in continua crescita. 7 gol in questa stagione, l’ultimo arrivato giovedì in Europa League, e tanto di convocazione in Nazionale. Viene naturale da chiedersi se questo è il miglior Orsolini di sempre. Lui stesso risponde:

Sicuramente siamo davanti all’Orso più maturo di sempre

Non mi sento assolutamente un top player, se mi sentissi così probabilmente perderei delle consapevolezze. Non voglio sedermi.

Parlando della crescita della squadra, Orsolini sottolinea nuovamente l’importanza del gruppo. A Bologna si è creata un’atmosfera unica che unisce giocatori, tifosi e dirigenza, capace di contagiare anche i nuovi arrivati. Chiude dicendo “il 90% del nostro successo è dovuto al gruppo“.

Futuro sempre più “rosso…azzurro”

Riccardo Orsolini in Nazionale Italiana
Futuro sempre più “rosso…azzurro” (Ansa Foto – Bolognasportnews)

A proposito della convocazione in Nazionale, Orsolini ha confermato la soddisfazione per questo traguardo nella propria carriera. Ribadendo il suo entusiasmo e ringraziando il ct Gattuso per l’opportunità, il bomber rossoblù descrive così il suo momento in azzurro:

Sto cercando di portare tutto quello di buono fatto a Bologna e trasportarlo in Nazionale.

Poi parla dell’unico obiettivo che tutti gli Azzurri hanno in testa: la qualificazione ai Mondiali

In questo momento, più che di parlare di Orsolini in Nazionale, bisognerebbe parlare di obiettivi. Adesso ne abbiamo uno che è quello della qualificazione.

Per quanto riguarda il suo futuro, Hernanes lo provoca domandandogli se si è mai immaginato con i colori di un’altra squadra addosso. Un pacato e mai banale Orso riafferma il proprio legame con la squadra e la società rossoblù, ricordando i momenti difficili passati nei primi anni con la lotta per la salvezza.

Fin da subito ho creduto tantissimo nel progetto Bologna.

Sono contento perchè dopo 8 anni non ci si stufa. Io ho visuto bologna in tutte le salse, quindi di “emme” ne ho vista tanta e mangiata tanta.

La spiegazione dietro al “toc toc”

Riccardo Orsolini fa l'esultanza del toc toc
La spiegazione dietro al “toc toc” (Ansa Foto – Bolognasportnews)

16 marzo 2025, una data simbolica per il capocannoniere rossoblù. Risale, infatti, a quel giorno la prima iconica “bussata” del numero 7. Lui stesso ne ha svelato l’origine:

È stato un gesto istintivo che poi è diventato iconico perché tutti lo avevano ricollegata al fatto di Spalletti, ma in verità era più una cosa goliardica e scherzosa.

Ho visto questa telecamera gigante che mi puntava, e ho detto adesso vado là e la sfondo di bussate. Siccome è piaciuta poi ho continuato.

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