Casale ritrova il Verona: al Bentegodi da ex

Nicolò Casale sta vivendo una stagione difficile al Bologna, dove non riesce a trovare la sicurezza e spesso viene criticato per qualche errore di troppo. Domani però di fronte ai rossoblù c’è il Verona, la squadra con cui il difensore è sbocciato.

Nicolò Casale, sceso in campo contro il Como solo negli ultimi 14 minuti nel disperato tentativo di difendere il vantaggio, non gioca una partita da titolare da inizio Dicembre, in occasione della sfida contro la Lazio. Spesso criticato per qualche sbavatura difensiva, fa il riflettere il fatto che l’ultima volta che Casale sia rimasto in campo per più di 45 minuti coincide con l’ultima vittoria del Bologna in Serie A, contro l’Udinese. Domani nel recupero slittato per via della Supercoppa Italiana il Bologna affronta il Verona al Bentegodi, stadio in cui Casale è sbocciato.

Probabilmente domani non avrà occasione di partire da titolare contro la sua ex squadra, sono infatti in vantaggio per comporre la coppia difensiva Heggem e Vitik. Casale però ha sicuramente voglia di riscatto, e quella di domani sarebbe una partita in cui il difensore potrebbe mettere quel qualcosa in più, per non sfigurare davanti ai suoi vecchi tifosi.

Italiano inoltre dovrebbe tenere in conto un dato sicuramente non incisivo, ma che è interessante. Da quando Casale ha giocato contro la sua ex squadra dopo l’addio, non ci ha mai perso. Si parla di 4 partite, tutte giocate da titolare nella sua esperienza alla Lazio, due pareggi e due vittorie, e buone prestazioni offerte dal difensore nativo proprio della provincia di Verona.

L’anno strepitoso di Casale all’Hellas Verona e il trasferimento alla Lazio

Nicolò Casale con la maglia dell'Hellas Verona
L’anno strepitoso di Casale all’Hellas Verona e il trasferimento alla Lazio

Casale cresce proprio nelle giovanili dell’Hellas, prima di passare in prestito ben quattro stagioni, vestendo le maglie di Perugia, Prato, Sudtirol, Venezia ed Empoli. Proprio con i toscani arriva la definitiva esplosione del difensore, che gioca guadagnandosi il posto da titolare. L’anno successivo torna a Verona e debutta subito il 21 Agosto contro il Sassuolo.

Da lì non lascerà più il posto da titolare nella difesa di mister Tudor, ottenendo 36 presenze e aiutando la squadra ad ottenere un incredibile 9 posto in campionato. Passa poi alla Lazio, dove effettuerà una prima annata da titolare, prima di vedere il suo spazio diminuire nella seconda.

Il Bologna lo acquista poi nell’estate del 2024, anche se sotto la guida di Italiano non riuscirà a ripetere le prestazioni fatte vedere nelle stagioni precedenti con le maglie di Verona e Lazio. Domani come detto potrebbe non avere spazio dal primo minuto, ma per lui sarà comunque una sfida importante, contro la squadra che l’ha cresciuto e che l’ha lanciato nel calcio che conta.

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