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Bologna

Italiano a rischio? Spuntano i nomi dei possibili sostituti, c’è anche Thiago Motta

Il Bologna ha perso anche contro il Parma nel Derby emiliano ed ora Italiano addirittura può rischiare l’esonero: spuntano i primi nomi per sostituirlo

Quando perdi anche il derby, in casa, con un tiro da fuori area allo scadere, non è solo una questione di punti. È qualcosa che ti scava dentro. Il Bologna cade ancora, 0-1 contro il Parma, e lo fa nel modo peggiore possibile: dopo una partita sporca, nervosa, vissuta in costante equilibrio precario. La conclusione di Ordonez che beffa Skorupski non è solo un gol subito, ma il simbolo di una squadra che sembra sempre sul punto di rialzarsi e che invece ricade, puntualmente.

È la quarta sconfitta consecutiva in Serie A per i felsinei. Un filotto che pesa come un macigno e che rende impossibile continuare a parlare di semplice momento negativo. La crisi del Bologna è ormai evidente, prolungata, strutturale. E inevitabilmente, quando le sconfitte si accumulano e le risposte non arrivano, lo sguardo si sposta verso la panchina. La posizione di Vincenzo Italiano non è mai stata così osservata, analizzata, discussa.

I numeri che raccontano un crollo silenzioso

Per capire davvero cosa sta succedendo, basta lasciar parlare i numeri. Dopo una prima parte di stagione brillante, impreziosita da 12 risultati utili consecutivi, il Bologna si è progressivamente spento. Nel solo 2026 i rossoblù hanno raccolto appena quattro punti in campionato: il pareggio per 1-1 contro il Como del 10 gennaio e la sofferta vittoria per 3-2 nel recupero contro il Verona. Troppo poco, soprattutto per una squadra che fino a novembre guardava tutti dall’alto in basso.

Nelle ultime undici partite di Serie A è arrivata una sola vittoria. Prima del blitz di Verona, l’ultimo successo risaliva addirittura al 3-0 di Udine, un risultato che aveva illuso, anche se solo per qualche settimana, che il Bologna potesse restare stabilmente nelle zone nobili della classifica. Da lì in poi, il vuoto. E il Dall’Ara, da fortino, si è trasformato in un luogo di insicurezze: in campionato non si vince in casa dal 9 novembre, dal 2-0 contro il Napoli.

Italiano sotto esame: fiducia o resa dei conti?

Italiano sotto esame: fiducia o resa dei conti? (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Ed è qui che entra in gioco la posizione di Italiano. In un altro contesto, in un altro club, una striscia simile avrebbe già portato a decisioni drastiche. A Bologna, però, il discorso è diverso. La società continua a difendere il proprio allenatore, convinta che sia lui l’uomo giusto per rimettere insieme i pezzi. Il credito accumulato con la Coppa Italia vinta la scorsa stagione pesa ancora, così come il rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2027, con ingaggio da circa 3 milioni annui.

L’idea del club è chiara: provare a salvare la stagione passando dall’Europa, perché il campionato sembra ormai una strada in salita quasi proibitiva. Il Bologna è decimo, a -11 dal sesto posto, e pensare a una rimonta appare oggi più un atto di fede che una previsione realistica. Tutto rimandato, forse, all’estate.

Intanto, però, circolano voci. Una suggestione, riportata da Radio Radio, parla di un possibile ritorno di Thiago Motta. Uno scenario affascinante ma estremamente complicato: Motta è legato alla Juventus fino al 2027 e, al momento, non esistono contatti concreti. Il Bologna, ufficialmente, non cerca alternative. Ma il calcio insegna che le convinzioni durano finché i risultati reggono.

La società crede ancora in Italiano. I numeri, però, continuano a bussare alla porta. E se le sconfitte non smettono di accumularsi, quanto potrà reggere questa fiducia? Forse la risposta arriverà dal campo. O forse, ancora una volta, sarà il silenzio di una sconfitta a dire tutto.

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