Bologna%2C+Ferguson+%C3%A8+l%26%238217%3Bombra+di+s%C3%A9+stesso%3A+cos%C3%AC+il+centrocampo+del+futuro+diventa+un+problema
bolognasportnewsit
/news/549736338704/bologna-ferguson-e-lombra-di-se-stesso-cosi-il-centrocampo-del-futuro-diventa-un-problema/amp/
Bologna

Bologna, Ferguson è l’ombra di sé stesso: così il centrocampo del futuro diventa un problema

L’involuzione del numero 19 rossoblù è piuttosto preoccupante. Eccezion fatta per Moro, il centrocampo del Bologna è un rebus

C’era una volta un giovane Lewis Ferguson, arrivato a Bologna dall’Aberdeen, che già dai primi scampoli di partita, aveva preso in mano le chiavi del centrocampo rossoblù e aveva stregato città, addetti ai lavori e opinione pubblica. Se ve lo state chiedendo: non è l’inizio di una fiaba dei fratelli Grimm, bensi l’incipit della storia del centrocampista scozzese nel campionato di Serie A.

Una storia però che ha preso una direzione piuttosto inaspettata: Ferguson da tempo non è più quel giocatore, anche per via dei problemi fisici che lo hanno costretto a fermarsi. Il numero 19 è ormai l’ombra di sé stesso e fatica incredibilmente a ritrovarsi. Queste difficoltà vanno però ad inserirsi in un contesto ben più grande che è opportuno annunciare.

Bologna, problema centrocampo: Moro la certezza, il resto è un rebus

Viste le palesi difficoltà degli ultimi tempi è opportuno ammettere che Ferguson non è da tempo il faro del centrocampo rossoblù. L’auspicio di tutto l’ambiente è chiaramente quello di rivedere il numero 19 tornare ai fasti di un tempo, ma forse bisogna anche iniziare a considerare la possibilità che questo potrebbe non accadere più.

Questo potrebbe essere ulteriormente problematico se si considera la situazione a centrocampo del Bologna. Il faro è ormai diventato Moro e verosimilmente si dovrà ripartire da lui. Il futuro di Freuler, altro punto fermo dei felsinei, è ormai un rebus visto il nodo contrattuale; questo Ferguson non dà molte garanzie tecniche, mentre Pobega difficilmente può ambire a un posto da titolare fisso in una squadra con ambizioni europee.

Restano Sohm, il cui futuro dipenderà anche da queste ultime partite e Odgaard. Il danese sta studiando da mezzala ma è da trequarti che ha messo in mostra le sue qualità migliori. Per quanto comunque Italiano ha già dimostrato di saper trovare soluzioni diverse per i propri calciatori.

Ferguson in crisi

La crisi di Lewis Ferguson rende dunque ulteriormente più complicata la gestione del pacchetto di centrocampo del Bologna. Le considerazioni andranno prese chiaramente anche in virtù dei prossimi decisivi mesi, tuttavia è altrettanto vero riconoscere che eccezion fatta per Nikola Moro, la linea mediana è un rebus piuttosto complicato da risolvere.

 

Recent Posts

De Zerbi pronto a tornare in panchina: una big lo ha messo nel mirino

Roberto De Zerbi sembra essere più vicino al ritorno in panchina con l'ex allenatore del…

47 minuti ago

Il Bologna guarda al futuro: Sartori al Picco per osservare due giovani talenti. I dettagli

Il Bologna molto attento ai grandi talenti. Occhi su due giovani del campionato cadetto. Sartori…

2 ore ago

Bologna-Verona, top e flop: Rowe predica nel deserto. Salvate il soldato Ferguson, Castro spreca troppo

Il Bologna frena nuovamente la propria corsa: il Verona vince a sorpresa 1-2 al Dall'Ara.…

5 ore ago

Udogie torna in Serie A, che colpo per una big

Destiny Udogie potrebbe tornare in Serie A in vista della prossima stagione con il terzino…

6 ore ago

Bologna-Verona, Harroui: “Questa vittoria per noi è tanta roba”. Frese: “Crediamo nella salvezza”

Le parole di due dei protagonisti della formazione di Sammarco al termine di Bologna-Verona di…

6 ore ago

Bologna, k.o inatteso al Dall’Ara. A passare è il Verona

Dopo cinque vittorie consecutive tra campionato ed Europa League, gli emiliani subiscono la sconfitta interna…

7 ore ago