Le parole dell’ex talento delle giovanili del Bologna Mangiameli dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali in Nord America del 2026
Tra i tanti giocatori a sfogarsi dopo l’eliminazione dell’Italia contro la Bosnia c’è stato Federico Mangiameli, punta con esperienza nei vivai di Bologna e Torino. Il talento classe 2005 ha raccolto poco spazio in Serie D al Club Milano dopo diverse esperienze in alcuni dei principali vivai italiani e ha voluto raccontare alcune esperienze paradossali che ha vissuto in prima persona.
La denuncia di Mangiameli sul sistema calcio
Mangiameli su Instagram esordisce così poche ore dopo la disfatta dell’Italia contro la Bosnia di Dzeko: “Da un lato rosico dall’altro sono felice, solo chi lo ha vissuto può sapere lo schifo che c’è dietro. Procuratori che portano giocatori dalla Promozione alla C, grazie a una busta di 50k, Serie A e Primavere piene di stranieri ed allenatori che non possono decidere nemmeno chi schierare. Mi è capitato di vedere delle robe indegne. Compagni trattati in maniere oscene da dirigenti senza rispetto. Tutto questo è il sistema del calcio italiano, un sistema tossico che felicemente ho lasciato”.

Mangiameli: “Vanno avanti solo raccomandati e gli ignoranti”
Mangiameli prosegue con una disamina a dir poco spietata: “Mi è capitato di vedere compagni di squadra trattati in maniera oscena dai dirigenti e senza rispetto. Gente che si lancia per terra in continuazione, raccomandazioni, gente ignorante e maleducata che per 4 soldi farebbe di tutto”.





