Bologna, perché Helland non ha ancora giocato una partita da titolare. Bologna Sport News (ph.bolognafc.it)
Arrivato nel mercato di gennaio il talentuoso difensore classe 2005 ha avuto poco spazio. Le possibili motivazioni
Tra le operazioni della sessione invernale di calciomercato compare anche quella che ha coinvolto Bologna e Brann, permettendo ad Eivind Helland di sposare la causa rossoblù. Il talentuoso centrale norvegese classe 2005 è sbarcato sotto i Portici a gennaio debuttando nel match di Coppa Italia contro la Lazio, ma senza avere fin qui occasioni dal primo minuto. Quali possono essere le motivazioni? Proviamo a fare chiarezza.
Uno degli aspetti su cui Vincenzo Italiano si è focalizzato maggiormente nel corso della carriera è il lavoro che deve svolgere la linea difensiva e i movimenti collaudati dei quattro davanti il portiere. Meccanismi e movimenti che richiedono sicuramente del tempo per essere metabolizzati, specialmente per un calciatore giovane e proveniente da un altro calcio.
Oltrettutto l’essere arrivato a stagione iniziata sicuramente non facilità la rapidità dell’ambientamento del classe 2005 (anche per via di una gerarchia prestabilita), nonostante il ragazzo si stia allenando con grande serietà e professionalità, come segnalato dal tecnico nella conferenza di ieri: “Sarebbe giusto dargli minuti e fiducia, ma arrivando a gennaio è normale che ci sia un minimo di gerarchia. Mi auguro di potergli dare minuti presto anche per farlo vedere alla gente perché è un prospetto interessante e si allena benissimo”.
Secondo norvegese nella storia del club, Helland è un difensore centrale moderno di imponente struttura fisica, abile nell’impostazione dal basso e nella gestione del possesso. Nato nel 2005, Eivind muove i primi passi nel settore giovanile del Sædalen, prima di trasferirsi al Fyllingsdalen, dove debutta in Prima squadra nel 2021. Il passaggio al Brann segna una tappa decisiva del suo percorso: nel 2023 arriva l’esordio in Eliteserien, seguito nel 2024 dalle prime presenze nelle competizioni Uefa. Nell’ottobre scorso è giunta anche la prima convocazione con la Nazionale maggiore norvegese, ulteriore conferma di una crescita costante e di un talento in piena ascesa.
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