Le parole di Jonathan Rowe al sito dell’Uefa a poche ore dal match contro l’Aston Villa delle ore 21:00 allo stadio Dall’Ara
L’uomo del momento in casa del Bologna è sicuramente Jonathan Rowe. L’esterno inglese ex Marsiglia ha deciso la sfida con la Cremonese e mai come ora è in un periodo di forte crescita, trovando sempre la titolarità e soprattutto reti e assist.
Il giocatore ha parlato al sito dell’Uefa a poche ore dal match con l’Aston Villa di Emery: “Devi imparare e trarre insegnamento dagli errori. Ora abbiamo la fortuna di avere un’altra occasione per provare a correggerli e ottenere un esito finale diverso. Non vedo l’ora di giocare e lo stesso vale per tutta la squadra. Speriamo di poter regalare ai tifosi un risultato diverso”.
Rowe sul dover affrontare tanti suoi ex compagni
Jonathan Rowe dovrà affrontare tanti suoi ex compagni nelle giovanili inglesi: “Conosco bene alcuni dei giocatori che affronteremo, avendoli avuti come compagni anche in Nazionale, quindi cercherò di trasmettere quante più informazioni possibili ai miei compagni. Ma sono sicuro che anche loro li studieranno a fondo. Se ognuno farà la sua parte, potremo vivere due grandi serate. Loro hanno una squadra forte, con tanti giocatori di qualità, ma anche noi. Io ho fiducia in me stesso e nella squadra e sono sicuro che abbiamo le carte in regola per ottenere un risultato positivo nell’arco delle due partite”.
Sui primi mesi italiani e le tante panchine iniziali: “Mi sono trovato in una situazione in cui dovevo adattarmi a un calcio diverso. Ho analizzato le mie statistiche e, insieme al mio staff, le ho comparate a ciò che facevo prima e quello che fanno i migliori giocatori nel mio ruolo. Ho preso queste informazioni e le ho applicate al mio modo di giocare. Credo che anche una maggiore consapevolezza delle mia posizione in campo mi abbia permesso di raggiungere questo livello di rendimento. Penso che i tifosi rossoblù stiano iniziando a vedere davvero di cosa sono capace. Probabilmente all’inizio ho sottovalutato il cambiamento di stile di gioco rispetto ad altri campionati» – confessa Rowe – «ma ora l’ho capito e sto migliorando ogni giorno, lavorando su me stesso per diventare ancora più forte”.

Rowe sul rapporto con Italiano
Infine delle belle parole per mister Italiano: “All’inizio la barriera linguistica ha complicato un po’ le cose, ma gradualmente ho iniziato a capire meglio che cosa vuole da noi. La cosa più importante è che con lui, noi attaccanti ci sentiamo liberi negli ultimi metri: dobbiamo mantenere alta la qualità, creare gol, assist e occasioni, ed essere una minaccia costante. Credo che l’allenatore apprezzi di me soprattutto la fame, sia in fase offensiva che difensiva, la mia voglia di dare sempre tutto in campo. Sono caratteristiche che fanno parte del mio gioco da sempre, quindi per me è più facile lavorarci sopra”.





