Europa League

Europa League, assente Lucumí: il futuro del Bologna comincia a Birmingham

Un’assenza pesante per il Bologna, che inizia a immaginarsi un futuro senza Lucumí: il colombiano (squalificato) lascerà il posto a Heggem e Vitik in Europa League. E l’anno prossimo?

Che Lucumí sia da tempo nel mirino del calciomercato non è certo una novità, ma i meno attenti potrebbero essersi persi la sua imminente assenza per la gara di giovedì. Il centrale colombiano, infatti, è stato ammonito nella gara d’andata e sarà squalificato per Aston Villa-Bologna.

C’è una difesa da ridisegnare, dunque. In attesa di scoprire cosa succederà in estate, quando Jhon potrebbe decidere di salutare per sempre la città rossoblù.

Europa League, Bologna senza Lucumí: prime prove della difesa del futuro

Lucumí squalificato ed Helland fuori lista: il secondo acquisto più oneroso del mercato invernale non convince Italiano, che fin qui lo ha schierato solo 10 minuti in tutto.

Allora si riparte da Vitik, acquistato in estate a 11 milioni (+2 di bonus), ed Heggem, preso dalla Championship per 8 milioni e chiamato a rifarsi dopo l’errore nello 0-2 di Watkins all’andata. Terzo incomodo Nicolò Casale: l’ex Lazio è partito titolare con il Lecce, ma resta sfavorito per giovedì.

Un Bologna senza Lucumí, però, non è una novità – ricorda il Resto del Carlino -. Lo abbiamo già visto tra gennaio e febbraio, quando il colombiano era out per infortunio. Non fu certo un bel vedere…

2 gol subiti dal Verona, 2 dalla Fiorentina, 3 dal Genoa, altri 3 dal Milan e 2 dal Celtic. Una sola vittoria, un pareggio e 3 sconfitte, con ben 12 gol subiti in 5 gare. La difesa senza Lucumí ha mostrato tutti i suoi limiti, tanto che portò Italiano a spostarsi sul 4-3-3 per difendere meglio di squadra.

Europa League, Bologna senza Lucumí: prime prove della difesa del futuro. BolognaSportNews (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Il futuro di Lucumí: cosa succederà in estate?

Insomma, la coppia Vitik-Heggem (e possiamo aggiungerci Casale) è chiamata a dimostrare il proprio valore, specie in vista di un futuro senza Lucumí. L’interesse non manca: Turchia, Premier, Liga e la stessa Serie A, tutti sono alla finestra per il colombiano.

Dopo la mancata cessione al Sunderland della scorsa estate, l’addio di Lucu sembra imminente. In ballo c’è anche un contratto in scadenza nel 2027, fievoli intenzioni di rinnovo (lato giocatore) e nessuna volontà di lasciarlo partire a 0 (lato Bologna).

Il risultato? Probabilmente una cessione dopo il Mondiale, a cifre contenute rispetto ai 30 milioni ricavabili l’estate scorsa. L’orizzonte del Bologna vede Lucumí lontano, ecco perché – con la squalifica – il futuro è adesso.

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