Arrivano tante penalizzazioni per club in difficoltà in Italia: la decisione del tribunale federale nazionale nei confronti di tante piazze storiche e con tradizione
Non è un periodo facile per il calcio italiano, sia sul campo che fuori. Se l’Italia dovrà vedere per la terza volta di fila il Mondiale a casa, diversi club dalla Serie B alla D partiranno la prossima annata con una penalizzazione molto importante.
Tempi duri per il calcio italiano: cosa succede
Nelle ultime ore il Tribunale federale nazionale (Tfn) ha sanzionato quattro società con ammende e punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione sportiva per una serie di violazioni di natura amministrativa.
La squadra più importante coinvolta è la Juve Stabia. Le vespe partiranno il prossimo anno con due punti di penalizzazione e soprattutto rischiano addirittura l’iscrizione al prossimo campionato cadetto dopo aver stupito tutti grazie alla gestione Abate e Lovisa, bravi a valorizzare i tanti giovani all’interno della rosa.
Una brutta situazione che potrebbe fare una chance di un potenziale ripescaggio nei confronti del Bari, club appena retrocesso in C dopo il play-out contro il Sudtirol.

Serie C, campionato già nel caos prima dell’inizio
Nella stagione 2026-2027 partita con un importante penalizzazione anche per il Crotone.
I calabresi partiranno l’annata con meno 6 punti, mentre il Trapani avrà cinque punti di penalità e 1.500 euro di ammenda totali.
Ma non solo, tra i club colpiti c’è il Siracusa con un meno sette. I club erano stati deferiti a seguito della segnalazione della “Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive”.
Il Tfn ha dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti della Ternana, società che da poco è stata dichiarata fallita a causa dei problemi societari molto noti. Il calcio a Terni ripartirà probabilmente dalla Serie D con l’acquisto del titolo sportivo dell’Orvietana.





