Dopo oltre un anno dall’esonero, Thiago Motta sarebbe a un passo dalla risoluzione del contratto con la Juventus e si prepara a una nuova avventura
A Bologna si ricordano ancora tutti della squadra della stagione 2023-2024. I felsinei riuscirono con un quinto posto a conquistare l’accesso alla Champions League a 60 anni di distanza, dai tempi di Bulgarelli.
A fine annata, arrivò l’addio dell’ex Genoa e Spezia in maniera molto discussa per approdare alla Juventus di Giuntoli. Un matrimonio che durò pochi mesi dopo un avvio promettente.
Da Motta a Spalletti: i due anni sofferti della Juventus
La difficile storia tra la Juventus e Thiago Motta si avvicina verso i titoli di coda definitivi. A oltre un anno dall’esonero dell’ex Inter, il club bianconero sarebbe pronto ad attivare la clausola che consentirà la risoluzione anticipata del contratto in scadenza nel giugno 2027, mettendo fine a un rapporto rimasto formalmente in essere nonostante la separazione sul campo.
Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, la dirigenza juventina guidata dal nuovo amministratore delegato Damien Comolli starebbe ultimando le procedure per chiudere definitivamente il dossier Motta.
L’accordo prevederebbe un indennizzo inferiore rispetto all’ingaggio rimasto dell’allenatore, permettendo alla società di alleggerire il monte costi e al tecnico di tornare libero sul mercato senza alcun obbligo contrattuale.
La Juve intanto sta cercando di rinforzarsi sul mercato, mettendosi alle spalle la delusione per la mancata qualificazione alla Champions e puntando sempre su Luciano Spalletti.

Il possibile futuro dell’ex Bologna
Il classe 1982 potrebbe essere ora libero di cercarsi squadra. La sensazione è che l’annuncio ufficiale possa arrivare nei prossimi giorni e che chiuderebbe una delle parentesi più deludenti nella storia recente bianconera.
l’Italo-brasilano piace tanto all’estero e potrebbe ripartire da un campionato propenso al suo gioco offensivo che ha fatto innamorare i tifosi rossoblù nelle due stagioni sotto le due torri.




