Mondiale, la Francia conta un numeri di calciatori nati nel paese che non fanno parte della selezione mai visto
La Francia si prepara al Mondiale da assoluta protagonista. La selezione di Deschamps arriva in Nord America da assoluta favorita con una rosa lunghissima e un potenziale offensivo, potenzialmente devastante con stelle del calibro di Mbappè, Dembleè, Douè e Olise. Quattro giocatori che potrebbero fare la fortuna di qualsiasi altra selezione.
Francia, il dato che fa impressione dei transalpini
OItre ai 26 giocatori convocati da Deschamps ci sono ben 76 giocatori non convocati dai transalpini che rappresentano altre nazionali. Se aggiungiamo i 23 dei 26 convocati dall’ex Juventus e Marsiglia nati in patria, il totale sale a 99: quasi l’8% dei calciatori che giocheranno il Mondiale sono nati in Francia.
Andando a vedere nello specifico c’è l’Algeria ne porta 13 (tra cui Luca Zidane), Haiti 12, il Congo 11, il Senegal 10, la Costa d’Avorio 8, la Tunisia 7, il Marocco 6, il Capo Verde e il Ghana 3 ciascuno. Un dato generato anche per la grande potenza coloniale storica dei francesi che ha dato tantissima scelta di selezione di talento nel corso degli anni e che ha in parte portato alla Francia il Mondiale nel 2018.

Non solo la Francia, gli altri paesi che esportano talento
Oltre alla Francia anche Olanda e Germania hanno tanti giocatori che esportano talento: gli oranje ne contano quasi 41, i tedeschi ne hanno ben 32, trainati dalla Turchia di Yildiz e la Bosnia. Seguono l’Inghilterra con 23, Scozia, Norvegia e Nuova Zelanda le principali destinazioni, il Belgio con 14, divisi tra Congo e Marocco, e la Svezia con 9.
Tra i giocatori nati in Francia non nel giro di Deschamps ci sono nomi importanti come Koulibaly, Mahrez, Sarr e Mendy. Insomma, l’ennesimo dato che fa impressione del talento incredibile cresciuto e nato in terra transalpina negli ultimi 30 anni di calcio.





