Milan, si punta su “sconosciuti” in dirigenza: la rivoluzione di Cardinale

Milan, continua il grande cambiamento all’interno dei rossoneri: ecco i nuovi nomi scelti da Cardinale per la prossima stagione

Sono giorni di fuoco per il Milan di Cardinale e Ibrahimovic. Nonostante il Mondiale, i rossoneri stanno progettando la nuova stagione e la cosa più importante era scegliere i volti nuovi della dirigenza dopo gli addii dei vari Furlani, Tare e Moncada.

Milan, Cardinale e Ibrahimovic più vicini e non solo: i punti sulla nuova rivoluzione

Rispetto al passato Cardinale sarà ancora più vicino ai rossoneri come presenza. Il suo nuovo Milan sarà plasmato a sua immagine e somiglianza e a differenza della passata stagione, si prediligerà una linea totalmente straniera.

A differenza delle voci degli ultimi giorni non ci sarà alcuna promozione per Jovan Kirovski, attuale direttore sportivo di Milan Futuro. Cardinale vuole cercare di seguire il profilo Liverpool con un assetto dirigenziale snello si affiderà soprattutto a due profili interni.

Si tratta di Hendrik Almstadt e Bobby Gardiner. Almstadt, tedesco, 53 anni, al Milan fin dal 2019 e scelto allora da Ivan Gazidis con cui aveva collaborato all’Arsenal, sarà il direttore del player trading. Gardiner, classe 1992, è un esperto di analisi dati legati al calcio e sarà il nuovo Director of Football Intelligence, a cui farà riferimento il Capo scouting Donato Lomonte.

Milan, Cardinale e Ibrahimovic più vicini e non solo: i punti sulla nuova rivoluzione (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Più contatto con Amorim: la linea di Cardinale

Queste due figure saranno essenziali per creare un legame con il nuovo allenatore Amorim. L’allenatore portoghese sarà accontentato nelle richieste di mercato e cercherà di plasmare un Milan a sua immagine e somiglianza.

Allo stesso tempo Massimo Calvelli agirà come CEO e sarà la diretta emanazione di Cardinale e RedBird nel club. Ibrahimovic ovviamente rimarrà il senior advisor e avrà sempre più influenza nel progetto Milan.