TARDOZZI A BSN: “Bagnaia, decisione sofferta. Contenti per il rinnovo di Marquez” – ESCLUSIVA

Parla il Team Manager della Ducati in MotoGP, che ha vinto due titoli mondiali con il pilota torinese, uno con lo spagnolo nella scorsa stagione.

Il ritorno alla vittoria di Marc Marquez, con relativo rinnovo di contratto fino al 2028, l’addio di Francesco Bagnaia. Nel giro di pochi giorni anzi ore, l’universo Ducati totalmente capovolto da capo a coda, unito all’annuncio dell’ingaggio di Pedro Acosta al posto del pilota torinese.

Un team campione del mondo in carica in MotoGP che ha iniziato l’annata con il freno a mano tirato complice un’Aprilia che ha confermato i progressi di fine 2026, grazie allo strepitoso inizio di campionato di Marco Bezzecchi. Pilota spagnolo che ha ritrovato la vittoria in Ungheria, ripetendosi domenica scorsa in Repubblica Ceca, rilanciando le proprie ambizioni iridate nella prospettiva di provare a conquistare quel decimo titolo mondiale che gli permetterebbe di consacrarlo sempre più leggenda del Motomondiale.

Rovescio della medaglia invece per Pecco, che dopo aver vinto i due titoli iridati ed aver perso quelli con Quartararo e Martin, da un anno e mezzo a questa parte non è mai riuscito ad essere all’altezza di sua maestà Marquez. Davide Tardozzi,attuale Team Manager della casa di Borgo Panigale, che in questi anni ha gioito sia con l’uno che con l’altro, ne parla con grande onestà intellettuale, in vista degli appuntamenti più importanti e attesi della stagione : il Gran Premio D’Olanda sulla pista di Assen.

Un bilancio del Pecco ducatista

Tardozzi, l’addio di Bagnaia con relativo ingaggio di Acosta: la sensazione è di essere di fronte ad una Ducati che vuole rinnovarsi a partire dal 2027.

“Abbiamo preso chiaramente una decisione sofferta, presa di comune accordo e che andava fatta per il bene di tutti”.

Due titoli mondiali vinti con Quartararo e Martin.

“La priorità è sempre quella di vincere e mi preme sottolineare come Pecco sia sempre stato veloce e competivo, meritandoli entrambi. Il primo è stato quello che ci ha dato la consapevolezza della nostra competitività e ci ha permesso di ritornare a vincere un campionato del mondo dopo quindici anni da quello vinto da Casey Stoner”.

Ma anche altrettanti persi con entrambi.

“Solo ed esclusivamente per colpa di Pecco. Nel secondo vorrei ricordare che ha vinto undici gare ma ha commesso qualche errore di troppo. In compenso è stato comunque vinto da Martin che guidava una Ducati ufficiale ma in un team satellite, quindi è andata bene lo stesso”.

Pecco Bagnaia pensieroso
Un bilancio del Pecco ducatista (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Sul confronto tra Marc e Pecco e rinnovo dello spagnolo.

Sul confronto con Marquez : perchè non è mai riuscito ad essere alla sua altezza?

“Rispondo semplicemente dicendo che Bagnaia merita comunque rispetto per quello che ha dimostrato durante questi anni con la Ducati. Le ricordo che Marc ha vinto nove titoli mondiali, di conseguenza Pecco si sta confrontando con un vero e proprio fenomeno, a parità di moto”.

Citavamo Marquez : con lui si andrà avanti fino al 2028.

“Siamo molto contenti e soddisfatti, con la speranza che possiamo continuare a toglierci altre soddisfazioni”.

Sul confronto tra Marc e Pecco e rinnovo dello spagnolo (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Con le vittorie in Ungheria e Repubblica Ceca, la Ducati ha ritrovato il pilota che ha ammirato nel 2025?

“Non ancora, perchè non è al 100%. Marc in entrambi i Gran Premi ha semplicemente fatto qualcosa di straordinario nonostante i limiti fisici che ancora si trascina dall’infortunio”.

Da avversario, durante il periodo di Andrea Dovizioso, avrebbe mai creduto che un giorno potesse diventare un suo pilota?

“Gran bella domanda, veramente. Onestamente debbo dire la verità: ho veramente creduto che potesse lasciare la Honda per venire in Ducati e cosi è stato. Si è rimesso in discussione con il team Gresini, conquistando tre vittorie e il terzo posto nel Mondiale Piloti ma soprattutto ha ritrovato la competitività che gli ha poi permesso di fare il grande salto nella squadra ufficiale”.

Un ringraziamento speciale a Dovizioso

Quanto si sente dire “grazie” al Dovi per aver contribuito al percorso di crescita della Ducati negli ultimi anni?

“Andrea è stato con noi per otto stagioni, vincendo quattordici gare e conquistando il secondo posto nella classifica iridata per tre anni consecutivi. Un peccato veramente che non sia riuscito a diventare campione del mondo, ma non dimentichiamoci che come avversario ha avuto un “certo” Marc Marquez…”.

Cosa gli è mancato nel confronto con lo spagnolo?

“Due cose: un pizzico di talento e velocità in più”.

Da Jack Miller, Andrea Iannone e Danilo Petrucci si aspettava qualcosa in più?

“Sinceramente da Andrea mi aspettavo qualcosa in più. Jack e Danilo invece no, perché ritengo che abbiano dato il loro massimo”.