Montella prosegue parlando della grande fiducia nei suoi confronti da parte del gruppo e di tutta la federazione dopo la conquista del Mondiale dopo 24 anni di lunga attesa: “I calciatori mi sostengono. Il presidente mi sostiene. İbrahim Hacıosmanoğlu è una delle personalità più rare nel mondo del calcio. Quando le cose vanno male la via più facile è distruggere. Lui, invece, ha dimostrato a tutti la grandezza della sua visione attraverso idee costruttive.”
Continua Montella: “Non ha cercato alcuna scusa. Ho portato la Turchia a giocare diversi tornei internazionali consecutivi. Ci ho messo il cuore. Se qualcuno sta aspettando le mie dimissioni, farebbe meglio ad accettare la realtà, perché non mi dimetterò. Perché dobbiamo essere distruttivi? Perché non proviamo a essere costruttivi? Non sarebbe stato meglio unirci tutti quanti sotto la bandiera turca?”.