Bologna, come gestire Ferguson al Fanta 26/27

Bologna, tra i giocatori più interessanti e delicati da gestire al fanta c’è Lewis Ferguson: ecco quanto spendere per il centrocampista ex Aberdeen.

Bologna, tra i nomi più stuzzicanti e allo stesso tempo più particolari dei rossoblù c’è sicuramente Lewis Ferguson. Il centrocampista scozzese in breve tempo si è affermato come vice capitano della sua squadra e ha ammesso di essere carico per questa stagione dopo un Mondiale deludente con la Scozia.

Al giocatore piace avere le responsabilità e poi con questo gruppo è tutto più semplice. Certo c’è sempre il vero capitano che è De Silvestri ma quando non c’è l’ex Lazio e Sampdoria in campo, Ferguson è il perfetto sostituto.

Bologna, la possibile nuova posizione di Ferguson con Tedesco

Molto probabilmente la posizione in campo di Ferguson sarà sempre la mediana. Con Thiago Motta lo scozzese giocava da trequartista, mentre con Italiano Odgaard ha preso il posto del britannico nella zona più avanzata.

A Tedesco serve un centrocampista che possa fare legna a centrocampo ma non è neanche scontato che non possa certe volte utilizzare di nuovo la trequarti in caso di emergenza come è successo più volte nell’ultima stagione con Italiano.

Primo piano Ferguson
Bologna, la possibile nuova posizione di Ferguson con Tedesco. Bologna Sport News (Foto di Emmanuele Ciancaglini/Getty Images Via OneFootball)

Bologna, i pro e i contro di Ferguson

L’analisi sul centrocampista scozzese
Ferguson al fanta è un caso molto delicato. Il centrocampista potrebbe essere una buona scommessa a massimo il 1-2% del budget. Il suo nome potrebbe essere molto più interessante nel mantra che nel classic.

Rispetto a tre anni fa, Ferguson non gioca più da trequartista e per questo i bonus sono di molto diminuiti. Dall’altra parte, però, se Ferguson iniziasse a trovare la giusta continuità fisica, potrebbe diventare una buona soluzione anche per il mantra ma le sue quotazioni potrebbero salire solo in caso di leghe numerose.