Bologna, ecco come gestire Nadir Zortea all’asta del fanta. Il terzino classe 1999 è reduce da una stagione piena di alti e bassi.
Bologna, il club di Saputo potrebbe essere una delle più belle realtà al Fanta. I rossoblù mai come quest’anno hanno tanti prospetti interessanti su cui puntare e dal mercato sono arrivati altri rinforzi.
Quello forse più interessante è quello di Zortea, il classe 1999 due anni fa si è rivelato il pupillo di tanti fantallenatori con il numero pazzesco di sei reti.
Ora con Tedesco potrebbe ritornare il giocatore della stagione 2024/2025 dopo un anno in chiaroscuro con Italiano. Ma andiamo a vedere i pro e i contro di un suo possibile acquisto.
Bologna, quanto spendere per Zortea in sede d’asta
Quanto spendere per Zortea all’asta del fantacalcio? Rispetto a prima il suo prezzo è molto calato. Se due anni fa ci si poteva spingere fino al 6%, ora il consiglio è di arrivare al massimo al 2%. Zortea rimane sempre un’ottimo terzino di spinta e un buon profilo con il modificatore ma difficilmente potrebbe ripetere i numeri di Cagliari.
Inoltre al Bologna potrebbe cambiare più volte la titolarità con i vari Holm e De Silvestri, mentre a Cagliari era sicuro del posto dall’undici iniziale.

Bologna, i pro e i contro di Zortea
Il più grande pro dell’acquisto di Zortea è ovviamente la sua grande capacità di bonus. Le sue doti di inserimento potrebbero sposarsi molto bene con il gioco di Tedesco. L’allenatore ex Lipsia richiede molta spinta ai suoi esterni difensivi e i fanti assist nella passata stagione di Miranda sono già un bel biglietto da visita.
Il più grande contro è il non giocare come esterno alto. L’ex Atalanta con una difesa a quattro ha dimostrato di non sapersi più adattare come un 3-5-2
Non è comunque escluso che Tedesco lo possa mettere più in avanti in alcune rotazioni ma è ovvio che rispetto che con gli isolani la sua propensione verso una zona di campo più alta sia diminuita.
Proprio per questo, molti fantallenatori potrebbero sottovalutare Zortea in sede di asta.




