Bologna, i tre motivi per cui è stato scelto Dovbyk (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images via OneFootball) Bologna Sport News
Il trasferimento di Artem Dovbyk al Bologna rappresenta uno dei tasselli più interessanti e sfaccettati dell’ultimo intreccio di mercato.
La storia della trattativa con l’ex bomber della Roma nasconde una verità che smentisce la narrazione iniziale che lo voleva come semplice contropartita tecnica o pedina di scambio nella trattativa per Santiago Castro.
Come riporta l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, a dispetto delle voci che vedevano il centravanti ucraino inserito a forza nell’affare per l’attaccante argentino, l’operazione tra Roma e Bologna per Dovbyk è sempre viaggiata su un binario indipendente.
La Roma e il Bologna avevano già impostato la trattativa per Castro a prescindere dal destino dell’ex Girona: le due società hanno trattato i due profili con tempi, formule e valutazioni completamente distinte. Castro è stato un investimento mirato a titolo definitivo per i giallorossi, mentre la situazione di Dovbyk è maturata parallelamente a causa della riorganizzazione dell’attacco romanista sotto la guida di Gian Piero Gasperini.
Negli stessi giorni, il nome di Dovbyk era stato fortemente accostato al Genoa. Il club ligure, spinto da un pressing insistente di Daniele De Rossi — che aveva valorizzato l’ucraino nella sua parentesi alla Roma e stravedeva per le sue doti fisiche e d’area di rigore — ha tentato a lungo di portarlo sotto la Lanterna. Tuttavia, il Genoa non è mai stato davvero ad un passo dal chiudere: la formula del trasferimento e i costi legati all’ingaggio hanno frenato la trattativa, lasciando uno spiraglio aperto in cui si è inserito con decisione il Bologna.
La vera chiave della trattativa è arrivata quando la Roma ha aperto formalmente alla soluzione del prestito. Un’apertura strategica che ha fatto svoltare lo scenario:
Per la Roma è stato un modo per rivalorizzare un patrimonio societario senza svenderlo dopo una stagione di alti e bassi, per il Bologna l’opportunità perfetta per regalare al nuovo corso tecnico un attaccante d’area con esperienza internazionale e fiuto del gol, pronto a raccogliere l’eredità lasciata libera in avanti.
L’ucraino, dopo aver preso del tempo per valutare il quadro complessivo e la prospettiva di rilanciarsi sotto le torri con la garanzia di un posto da titolare, ha dato il suo benestare alla destinazione. Un incastro perfetto nato sottotraccia che ha ridisegnato le gerarchie offensive di entrambe le squadre.
">#Dovbyk– ">#Bologna, mai a un passo dal ">#Genoa. La trattativa per Castro sarebbe andata a prescindere https://t.co/q7a9q68nts
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) ">July 27, 2026
Domani pomeriggio il Bologna torna in campo contro il Torino di Ignazio Abate. I convocati…
Le parole in conferenza stampa del tecnico del Torino Ignazio Abate alla vigilia della sfida…
Nonostante diversi buoni risultati, spesso il tecnico è entrato in corsa. Uno strano paradosso che…
Il Bologna si prepara a tornare al Dall’Ara e Palladino brama il suo esordio in…
Le parole in conferenza stampa dell'amministratore delegato del Bologna Fenucci sul nuovo corso e i…
Le parole in conferenza stampa del nuovo allenatore del Bologna Raffaele Palladino sulla sfida che…