Il Resto del Carlino Bologna – Cagliari e Bologna nuovamente faccia a faccia in campionato. Negli ultimi due campionati i rossoblu hanno trovato la svolta proprio contro i sardi, ma quante insidie.
Tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, 13 punti e ottavo posto in campionato, alle spalle del Torino per differenza reti e più in alto di Juventus, Napoli e Atalanta. E’ questo il Cagliari che si appresta ad ospitare il Bologna.
I felsinei arrivano a questa partita in un momento delicato, sperando di trovare fortuna sul campo dell’Unipol Domus e dare finalmente una svolta a una stagione che altrimenti si complicherebbe oltremodo. Gli ultimi precedenti danno ragione al Bologna, ma in passato è stato diverso.
La luce per Italiano
Cagliari come crocevia della stagione. Per il Bologna non è una novità, dal momento che, sempre nel mese di ottobre, negli ultimi due campionati questa sfida ha acceso la luce sulla guida Italiano, che ha sempre vinto per 2-0.

Due anni fa il conto di vittorie alle prime otto giornate era fermo a 1, prima di portare a casa i tre punti in casa del Cagliari grazie ai goal di Orsolini e Odgaard. Da quel momento il volo verso la coppa vinta a Roma. La storia si è ripetuta lo scorso anno, quando a regalare la vittoria furono Holm e ancora Orsolini.
Dopo quest’ultima partita il percorso del Bologna è cresciuto esponenzialmente, tanto da arrivare a toccare la vetta della classifica appena un mese dopo. E’ bene però sottolineare che la trasferta a Cagliari non ha sempre significato gloria e fortuna.
I tonfi del passato
Pervengono infatti alcuni tonfi del Bologna, il cui primo in ordine temporale risale all’annata Champions (23/24), quando il Cagliari allora allenato da Ranieri vinse di misura per 2-1. Nel 2022 fu invece la questione Covid ad incidere negativamente sulla squadra, che fu costretta alla quarantena e dovette affrontare problemi di organico.

Furono Pavoletti (appena ritiratosi dal calcio giocato proprio col Cagliari) e Pereiro a stroncare l’entusiasmo derivante dal solito goal di Orsolini, che aveva precedentemente insaccato una punizione. A fine partita non mancarono le polemiche da parte di Sinisa Mihajlovic, che sosteneva che quella gara non andasse giocata.
Si segnalano due 0-3 per il Bologna fra il 2010 e il 2013, rispettivamente al quarto turno di Coppa Italia e in Serie A. Nella prima occasione si mise in mostra Ramirez, che siglò anche una marcatura, mentre nella seconda, giocata sempre in ottobre, ci pensarono Garics, Kone e Pazienza, ma proprio quell’anno il Bologna retrocesse.





