Daniel Hackett: “E’ un grande orgoglio vestire questa casacca. Basket city é una piazza conosciuta in tutto il mondo, così come il suo tifo e i trofei della Virtus. Sono veramente felice della voglia e volontà che tutta la proprietà e coach Scariolo ha avuto fin dall’inizio per portarmi qui. Gli impianti e le palestre sono di altissimo livello. Prima della partita di Monaco quando abbiamo visto le immagini in televisione abbiamo iniziato a preoccuparci seriamente perché nel nostro staff c’era chi è di nazionalità Ucraina o chi ha parenti al confine. Quando l’Eurolega ha poi deciso di bloccare le partite è iniziato lo smantellamento. Quello che sta succedendo in Russia, però, va ben oltre lo sport e noi tutti ci auguriamo la fine del conflitto il prima possibile. Penso che questa squadra vada oltre Teodosic e Belinelli, ma non posso che essere felice ed esaltarmi all’idea di giocare con loro”.
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