Nonostante l’Europa League e una storia recente di formazioni dalle frequenti rotazioni, i partenopei sono con i rossoblù tra i club di A che hanno schierato meno giocatori: 22, più solo di Cagliari e Fiorentina. A differenza di Mihajlovic, tuttavia, Gattuso ha trovato nella panchina una miniera di piani B per risolvere le partite. Sinisa, invece, poco o nulla. Come riferisce l'edizione odierna di Repubblica, persi quasi subito Poli, Medel e Dijks, il Bologna ha varato il suo undici tipo. Difesa immutata, centrocampo pure, con Svanberg diventato partner stabile di Schouten, che come Tomiyasu non ha ancora perso neppure 1’ di campionato. Dominguez non riesce a decollare né a spodestarli, e allora l’accoppiata di mediani non è più stata toccata. L’infortunio di Skov Olsen ha ridato a Orsolini il posto fisso, mentre Palacio è chiamato agli straordinari dai forfait di Santander e Sansone. Includendo Hickey che appena arrivato s’è preso il posto con brillantezza e audacia, otto felsinei sono sempre stati presenti sin dal fischio d’inizio. L’unico turnover s’è accennato tra gli esterni d’attacco, ma Sansone e Vignato non han dato motivo al condottiero serbo di modificare le gerarchie. Pure il Napoli, però, ha giusto una quindicina di atleti cui ha dato fiducia. Dieci di questi sono rimasti in campo per oltre l’80% dei 450’ complessivi disputati dagli azzurri; Politano si è smezzato le presenze con Insigne, per gli altri solo qualche scampolo.
Le parole di Nicolò Cambiaghi e Nadir Zortea al termine della sfida di questo pomeriggio…
Le parole in conferenza stampa dell'autore del gol vittoria Jay Enem al termine della sfida…
Lecce, le parole in conferenza stampa di Di Francesco dopo il match contro il Bologna…
Bologna, le parole in conferenza stampa di Palladino dopo il match contro il Lecce di…
Le parole in conferenza stampa dell'esterno del Lecce al termine della sfida di questo pomeriggio…
Il Bologna ottiene i primi tre punti del proprio campionato grazie alle reti di Orsolini…