Skorupski 5 – Tradito dai compagni sul gol del Sassuolo, bravo sul tentativo di Frattesi prima dell’intervallo. Sulla gran rovesciata di Berardi prova a parare da dentro la sua porta.
Soumaoro 4,5 – Subito qualche svarione per il difensore che soffre la rapidità degli avversari, alla fine completa il disastro annunciato regalando anche il tris a Scamacca.
Medel 5,5 – Una chiusura importante subito dopo aver subito il gol dello svantaggio, poi dirige le operazioni dalle retrovie senza particolare efficacia.
Theate 4 – Marcature approssimative regalate a chiunque, a partire dal gol dello 0-1. Altra partita molto deludente. Dal 46′ Barrow 5,5 – Subito uno spunto ma non vede la porta, mette almeno un po’ di pepe alla manovra.
De Silvestri 4,5 – Impotente su Scamacca che ringrazia e segna, stavolta però non si scuote mai. A stagione chiusa, forse sarebbe stato meglio schierare un giovane. Dal 76′ Kasius sv.
Aebischer 4,5 – Ha una bella occasione per mettersi in mostra ma non brilla nè per qualità nè per personalità. Inconsistente su entrambi i fronti del gioco. Dal 64′ Svanberg 5 – Non segna alcun cambio di passo, all’ultima casalinga in rossoblù.
Schouten 5 – Poco da segnalare per l’olandese, troppo compassato per i ritmi degli avversari. Sbaglia anche le giocate senza pressione, vagando senza scopo per il campo.
Soriano 4,5 – Letture di gioco a dir poco prevedibili, poca convinzione nei propri mezzi: triste chiusura di una stagione che forse ne ha segnato il declino. Dal 64′ Sansone 4,5 – Stesso voto del compagno perchè non combina nulla esattamente come lui.
Hickey 5 – Appare decisamente in calo fisico in questo finale di stagione, situazione abbastanza comprensibile se non addirittura giustificabile nel suo caso. Dal 76′ Dijks sv.
Orsolini 5 – Inconsistente come spalla del centravanti, lento nel dettare i tempi delle ripartenze. Meno evanescente nella ripresa, chiusa prendendosi la palla per il rigore dell’1-3.
Arnautovic 5 – La solita grinta, i soliti battibecchi con l’arbitro per ogni contatto ma poi quando si tratta di fare la differenza latita, fallendo anche un colpo di testa.
Mihajlovic 5 – Passa la partita seduto in panchina per evitare il caldo sole di metà giornata, rappresentato da Tanjga a bordo campo. Prova a dare la scossa ad una squadra senza stimoli inserendo Barrow dopo l’intervallo ma è un miraggio. Purtroppo è tornato in panchina per vedere un finale giocato in ciabatte.
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