Marco Ramondino: “Credo che la Virtus e Milano possano lottare per i playoff di Eurolega, sono due organici che hanno tutte le carte in regola per vincere diverse partite di fila. E’ tutto ancora aperto. Scariolo o Messina? Ammiro entrambi allo stesso modo, sono cresciuto nel mito di Sergio ed Ettore. Non ho le competenze per sceglierne uno. Sono ormai cinque anni qui a Tortona, è una piazza ambiziosa. In futuro vedo la Bertram partecipare ad una coppa europea. In Serie A, l’obiettivo è quello di cercare di avere continuità ad alto livello, dunque di stare a ridosso delle migliori del campionato. La Coppa Italia è un invito ad un ballo, al quale noi vogliamo presentarci con un vestito buono. Leonardo Candi è un giocatore che ha grandi margini di crescita, siamo entusiasti di lui come atteggiamento, mentalità e personalità. Nella pallacanestro moderna può occupare tutti e tre i ruoli perimetrali: è una risorsa preziosissima. La mia esperienza con i Biancoblù basket è stata fantastica dal punto di vista umano, tuttavia considero l’avventura mitigata, non essendo quella la vera Fortitudo. Mi è dispiaciuto in primis non godermi la Fossa dei Leoni al nostro seguito. In ogni caso, Bologna per me è stata un parco giochi, semplicemente Basket City”.
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