Il difensore del Bologna torna da avversario nella città che lo cresciuto con due maglie diverse. L’approfondimento
Tra poco più di 24 ore si accenderanno le luci del palcoscenico della Scala del Calcio: una serata di gala a cui il Bologna dovrà assolutamente presentarsi con l’abito giusto. L’atmosfera di San Siro per Matteo Darmian è stata ossigeno per gran parte del suo percorso da calciatore.
Darmian torna da avversario a San Siro
Ci sono luoghi infatti che, nel calcio, smettono di essere semplici coordinate geografiche e si trasformano in custodi di memoria, teatro di partenze e ritorni, crocevia di storie che il tempo non riesce a recidere del tutto. San Siro è uno di questi per Matteo Darmian, difensore del Bologna con un passato a Milan e Inter.
Il lontano 19 maggio 2007 in un Milan-Udinese esordì in Serie A, calcando proprio il manto erboso della Scala del Calcio. Il primo passo in un sentiero lungo, ma che a Milano ha avuto la vista migliore: con i rossoneri sono arrivati attimi di carriera, a cui hanno fatto seguito i momenti più consapevoli e maturi con la maglia dell’Inter.
Milan-Bologna: la partita di Darmian
Da quel lontano 19 maggio, quando sostituì Favalli, di strada ne ha fatta tanta, anche grazie a una parentesi all’estero molto formativa a livello personale. Il giocatore che ha poi fatto ritorno in Italia, ha ritrovato lo stesso manto erboso, ma con una consapevolezza e maturità diversa, frutto di un’evoluzione ultimata all’ombra del Duomo con i colori nerazzurri.
Un rendimento da braccetto di difesa che ha permesso alla formazione nerazzurra di ottenere equilibrio e qualità. Domani agirà ancora in quella zona di campo in uno stadio che conosce a menadito, ma stavolta non difenderà le sorti della squadra di casa. Una situazione che probabilmente provocherà un mix di emozioni nella mente di Darmian. Un ritorno suggestivo nel “suo” stadio, custode di tanti ricordi, ma anche palcoscenico sul quale, domani, Darmian potrebbe scriverne di nuovi, indossando colori diversi.





