Bologna, Bernardeschi centro di gravità e cuore dell’attacco: nuova evoluzione in corso

Federico Bernardeschi sempre più al centro del Bologna e ora potrebbe agire anche come falso nove. L’approfondimento

“Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente” cantava Franco Battiato: una richiesta che il Bologna ha accolto, individuandolo in Federico Bernardeschi, uomo copertina della formazione di Raffaele Palladino.

Bernardeschi al centro del Bologna in tutti i sensi

Ci sono piazze che riescono a tirare fuori il meglio dai grandi talenti, ma anche da calciatori già affermati. Bologna, nella sua storia, lo ha fatto anche con campioni come Roberto Baggio e Giuseppe Signori, diventati simboli di una città che sa esaltare chi ne sposa lo spirito. Oggi, quell’atmosfera speciale continua a fare la differenza e Federico Bernardeschi l’ha saputo fin dal suo arrivo sotto i Portici, ritrovando entusiasmo, continuità e un ruolo centrale nel progetto.

Un’ascesa che trova conferme anche nei numeri: già tre reti in campionato e una importanza nello scacchiere rossoblù assolutamente tangibile. Ora Palladino sembra intenzionato a caricarlo di ulteriori responsabilità sancendo un passaggio da centro di gravità a centro dell’attacco.

Bernardeschi: nuova evoluzione in corso

Infatti gli infortuni e la crisi quasi senza fine di Artem Dovbyk potrebbero dare nuova vita a Federico Bernardeschi come falso nove. Una soluzione che abbiamo già visto nei minuti finali a Cagliari e che è stata riproposta anche per uno spezzone di partita contro il Monza.

Una possibilità che consente a Palladino di inserire un esterno in più e sviluppare la manovra in maniera differente. Molto dipenderà dalle avversarie e dal momento della partita, ma le scelte del tecnico nelle ultime settimane sembrano indicare una strada, la cui destinazione potrebbe persino cambiare direzione alla stagione