Bologna: la rinascita di Nicolò Casale con Palladino

Il difensore ex Verona e Lazio Nicolò Casale è rinato grazie alla cura Raffaele Palladino. L’approfondimento

Ci sono stagioni che sembrano destinate a consumarsi prima ancora di cominciare, percorsi che paiono aver esaurito ogni possibile diramazione e storie che attendono soltanto l’ultimo capitolo. Quella di Nicolò Casale, al Bologna, sembrava appartenere proprio a quest’ultima categoria: le valigie idealmente pronte, un futuro lontano dall’ombra delle Due Torri e la sensazione di un’avventura ormai giunta al capolinea.

Casale: la svolta con Palladino

Poi, però, il calcio ha rimescolato le carte e l’avvento di Raffaele Palladino ha restituito al difensore una prospettiva che pareva smarrita. Da esubero annunciato a interprete fidato del nuovo corso rossoblù, l’ex Verona ha saputo risalire le gerarchie fino a conquistare un posto sempre più stabile al centro della difesa a tre. Una metamorfosi silenziosa, costruita sul lavoro e sulla fiducia, che oggi racconta molto più di una semplice rivincita personale.

Una storia bellissima da raccontare ai ragazzini che iniziano a giocare o affrontano difficoltà, come ammesso dal diretto interessato qualche giorno fa dopo il successo rocambolesco a San Siro contro il Milan. Un inno alla resilienza e alla voglia di mettersi in gioco, anche quando sembra che sia stato estromesso.

Casale si conferma anche contro il Monza

La conferma è arrivata anche nell’ultimo turno di campionato contro il Monza. Ad attendere il difensore rossoblù c’era il bomber rivelazione Varela: spauracchio di tantissimi difensori in queste settimane. Una sfida ardua ma ampiamente vinta da Nicolò Casale, visto che il centravanti avversario ha segnato solamente su rigore, causato da Theate, per poi spegnersi con il passare dei minuti.

Una rivincita personale che ha cambiato le gerarchie del reparto e che ha portato anche un cambiamento sul piano dei risultati. Una svolta che fino a poche settimane fa sembrava utopica.