La Fortitudo crolla contro Reggio Emilia

Nella seconda giornata della Supercoppa la Reggiana espugna il Paladozza con il risultato di 67-80

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Groselle (Foto Fortitudo Bologna - Ciamillo)

Netta sconfitta per la Fortitudo Bologna nella prima partita ufficiale della stagione davanti al proprio pubblico. Dopo la partita persa a Venezia, nella seconda giornata di Supercoppa gli uomini di coach Repesa cadono al Paladozza al cospetto di una Reggio Emilia superiore. La Fortitudo aveva anche iniziato bene la sfida, conducendo il primo quarto per 21-18 e mostrando una discreta dinamicità in attacco e in difesa. Nel secondo quarto, però, Reggio Emilia ha alzato il ritmo, imponendo il proprio atletismo ed indirizzando la partita in maniera decisa. Bologna paga il calo fisico e gli ospiti allungano fino alla doppia cifra di vantaggio, chiudendo il primo tempo sul 42-30. Nella ripresa Reggio Emilia, trascinata da Thompson e Olisevicius, tocca addirittura il +30, prima di alleggerire il ritmo e amministrare l'ampio vantaggio fino al 67-80 finale, nonostante un coraggioso tentativo di rimonta da parte della Fortitudo. Bologna paga le  percentuali negative dal campo, con un significativo 8/33 dall'arco, e il ritardo di condizione anticipato da Repesa in conferenza stampa post Venezia. Giovedì i biancoblù torneranno in campo contro la Reyer nella terza giornata di Supercoppa, importante non tanto per il futuro nel torneo, quanto per migliorare la forma e l'alchimia del roster prima dell'inizio del campionato. 

CRONACA

La Fortitudo parte nel segno di Gabriele Procida, autore dei primi 5 punti biancoblù, mentre in difesa fa buona guardia la coppia di lunghi Benzing-Groselle. Reggio Emilia reagisce con il primo canestro da tre di Thompson, ma la Effe risponde con un parziale di 7-0, portandosi sul 12-7. La Fortitudo porta in campo nel primo quarto grande energia, facendo circolare bene la palla ed aggredendo gli avversari in fase difensiva. Gli ospiti rimangono a contatto con le tripla di Hopkins e Crawford del 13-13 e grazie ad un gioco da 4 di Strautins ottengono il vantaggio. Repesa chiama time out e la Effe trova nuova continuità in attacco grazie ad Ashley, che torna a farsi vedere positivamente dopo alcuni errori in fase difensiva: il giocatore californiano guida per tre minuti l'attacco biancoblù e si fa sentire anche a rimbalzo, costringendo Hopkins a commettere il terzo fallo personale dopo 6 minuti di gioco. La Effe chiude il primo quarto sul 21-18.  Nel secondo quarto Bologna tenta di sbloccarsi da tre ma gli errori di Gudmundsson e Baldasso consentono a Reggio Emilia di mettere la freccia e volare sul + 4  con Candi e Olisevicius. Dopo il nuovo time out di Repesa ila musica non cambia: Richardson sbatte ancora contro la difesa reggiana e gli ospiti mettono a segno un parziale di 10-0. Groselle interrompe la serie negativa, ma Reggio è un'altra squadra rispetto a quella del primo quarto: l'attacco non si ferma più e le giocate di Thompson e Diouf regalano a coach Caja il massimo vantaggio sul 25-37. Bologna non produce più nulla, mostrando poca lucidità a tiro e nell'organizzazione in campo. Reggio Emilia ne approfitta e i canestri di Baldi Rossi e Candi sanciscono il +16 per gli ospiti. La Fortitudo si sblocca finalmente da 3 dopo 18 minuti di gioco con un tiro centrale di Gudmundsson che rinvigorisce il pubblico accorso al Paladozza. In chiusura di primo tempo i biancoblù riescono a rosicchiare altri punti fino al -12 (30-42) dell'intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi Reggio Emilia riparte con la stessa intensità. L'organizzazione del gioco di coach Caja consente ai suoi giocatori di esaltare le proprie caratteristiche, trovando con facilità i canestri del +21 (32-53). La Fortitudo sembra aver perso i riferimenti in campo, perdendo costantemente gli avversari in difesa e affidandosi soltanto ad iniziative individuali in attacco. Olisevicius sale in cattedra insieme a Hopkins e Thompson, aumentando ulteriormente il gap tra le due squadre fino al +27. Richardson trova il primo canestro dal campo, ma gli ospiti non si fermano: anche Candi trova gloria dall'arco e Reggio tocca il picco del +30. Nell'ultimo quarto i biancorossi amministrano l'ampio vantaggio nonostante un tentativo di rimonta della Effe, mettendo a referto una vittoria importante per il morale e per il futuro nella Supercoppa Italiana. 

 

TABELLINO FORTITUDO

Ashley 8, Baldasso 6, Mancinelli 2, Gudmundsson 5, Richardson 10, Pavani, Benzing 11, Manna, Aradori 13, Procida 5, Groselle 7

 


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