Fortitudo, soddisfazione dopo il test contro Venezia

Il resoconto dello scrimmage giocato al Paladozza contro la Reyer Venezia.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Pietro Aradori contro Venezia (Foto Gianni Schicchi)

Fortitudo Pallacanestro Bologna: Gudmundsson, Baldasso, Richardson, Procida, Aradori, Manna, Benzing, Ashley, Groselle. All. Repesa.
Assenti: Fantinelli, Totè, Mancinelli (quest'ultimo febbricitante, tampone negativo).

Umana Reyer Venezia: Phillip, Sanders, Charalampopoulos, Brooks, Watt, Stone, Daye, Mazzola, De Nicolao, Cerella, Echodas, Frassineti. All. De Raffaele. Assenti: Tonut e Bramos

Nello scrimmage giocato al PalaDozza, coach Jasmin Repesa parte con Gudmundsson, Richardson, Aradori, Benzing e Groselle, mentre Walter De Raffaele risponde con lo starting five composto da Phillip, Sanders, Charalampopoulos, Brooks e Watt

Tre triple di Sanders da una parte e le giocate di Richardson, Aradori e Ashley (entrato a metà periodo) dall'altra alimentano un primo quarto equilibratissimo, giocato ad alta intensità. Nel secondo parziale (contraddistinto da maggiori rotazioni da parte di entrambi i coach), coach Repesa inserisce anche Procida per fargli subito testare il ritmo partita dopo una prima fase di preparazione condotta a singhiozzo. Alle quattro triple equamente ripartite tra Daye e De Nicolao, la Fortitudo risponde subito con Gudmundsson e ancora Ashley. Ritmi sempre alti, un paio di canestri in contropiede della Fortitudo e anche il secondo quarto si chiude sempre all'insegna del grande equilibrio.

Terzo quarto con un ottimo Groselle che segna otto punti consecutivi, anche grazie a buoni assist forniti dai compagni, Phillip si sblocca in contropiede, tre liberi di Benzing, un canestro 'di rapina' di De Nicolao e e un'altra tripla di Gudmundsson seguita da un miracolo di Daye da 8 metri e anche il terzo quarto si chiude con le squadre che, sostanzialmente, si equivalgono.

Ashley e Groselle continuano a giganteggiare sotto le plance, la risposta di Venezia sta in una tripla di Cerella e sette punti di Brooks.
Minuti conclusivi sigillati dai tiri liberi di Aradori e Daye e da un bellissimo canestro di Procida. Sirena finale che chiude un match vissuto sui binari dell'equilibrio pressoché totale per tutta la sua durata. Tutti i giocatori della Fortitudo sono andati a segno.

40 minuti davvero intensi e indicazioni complessivamente molto positive su entrambe le metacampo per la Fortitudo di coach Repesa, contro uno dei top team della serie A, che la Effe affronterà nuovamente venerdì prossimo al Taliercio, stavolta per la prima partita ufficiale della nuova stagione, in Supercoppa.


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