Primavera 1, oggi pomeriggio Bologna – Torino

Alle 15, al ‘Galli’, la sfida valida per la dodicesima giornata. Diretta su Sportitalia

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 

Match impegnativo quello che attende oggi pomeriggio i ragazzi di Zauri (Foto: Bologna FC)

Nonostante tutto, si gioca: la gara tra Bologna primavera e Torino, in bilico fino alla giornata di ieri a causa dei casi di Covid-19 presenti nella prima squadra granata, alla fine si disputerà regolarmente. Cambio di location, però, per la sfida: alle 15 il fischio d’inizio, che si avrà a Casteldebole, al centro tecnico ‘Galli’ e non al Biavati di Corticella, come inizialmente comunicato dalla Lega. Ad arbitrare la sfida, che sarà trasmessa su Sportitalia, il signor Federico Longo di Paola, assistito da Ferrari di Rovereto e da Marchetti di Trento.

 

Come arriva il Bologna

Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, di sabato scorso, i rossoblù devono per forza di cose tornare a fare punti pesanti, anche approfittando di una classifica tutto sommato ancora corta. Al momento i ragazzi di Zauri, che oggi chiuderanno il dodicesimo turno, si trovano decimi, con 15 punti in classifica, in coabitazione con Empoli e Genoa. Una vittoria questo pomeriggio permetterebbe al Bologna di salire in alto in classifica, raggiungendo il gruppetto di squadre composto da Milan, Atalanta e Sassuolo, a 18 punti. Per farlo, però, servirà una prestazione da squadra, solida e lontana anni luce da quella vista contro il Sassuolo: Zauri dovrà fare a meno di Montebugnoli – squalificato – in difesa, e dovrebbe dare fiducia ad Annan, convocato in prima squadra per la gara contro la Lazio e pronto a mettersi in mostra coi suoi coetanei. Il pacchetto difensivo non dovrebbe vedere variazioni, con Arnofoli, Milani e Khailoti a completare la cerniera davanti a Molla. A centrocampo si dovrebbe andare verso la conferma del terzetto composto da Grieco, in cabina di regia, con Farinelli – diffidato e a rischio squalifica – sul centro destra e Viviani nel ruolo di mezzala sinistra. Davanti, pochi dubbi: ancora out Rabbi, che dovrebbe tornare nel weekend per la sfida contro l’Ascoli, non è da escludere che possa trovare posto Juwara, con Vergani e Rocchi a completare il reparto. Solo panchina, in teoria, per Pagliuca, mentre tra i nuovi arrivati si avvicina il momento di Urbanski, in campo nel weekend con l’Under 17 e pronto, magari già da settimana prossima, a farsi largo anche in Under 19.

 

Come arriva il Torino

La classifica fa paura: zona playout, insieme alla Fiorentina (terzultima posizione e 12 punti in campionato, uno in meno dei Viola), e il timore di trovarsi maggiormente invischiati nelle zone che si preannunciano traballanti da qui alla fine del campionato. Marcello Cottafava e il suo Torino, che quest’oggi potrebbe essere privato di alcuni elementi, ‘prestati’ alla prima squadra, dovranno ritrovare la brillantezza di qualche settimana fa, quando i granata riuscirono a battere, nel giro di una settimana, prima l’Ascoli e poi il Genoa. L’ultima gara, persa, contro la Fiorentina ha però lasciato strascichi pesanti nell’ambiente granata: la squalifica fino a fine aprile di Karamoko priva Cottafava di un elemento fondamentale per la sua mediana, con la squadra che deve ritrovare compattezza in un momento difficile. Davanti a Sava, nel 3-5-2 che dovrebbe utilizzare questo pomeriggio il Torino, dovrebbero trovare spazio Celesia e Ferigra, con Aceto relegato in panchina e Spina centrale di difesa, ma attenzione perché il classe 1999 Ferigra potrebbe rimanere a Torino per allenarsi con la prima squadra, e in quel caso sarebbe pronto, come braccino di destra, Giovanni Aceto. Sugli esterni, a centrocampo, nessun dubbio: Todisco a destra e Greco a sinistra, mentre a centrocampo le cose si complicano. Già perché nel caso in cui si andasse verso il 3-5-2, Kryeziu troverebbe posto come mediano, con Tesio adattato a mezzala sinistra e Continella, o La Rotonda, come mezzala di destra; altrimenti spazio al doppio mediano, con Kryeziu al fianco di Tesio e l’inserimento di Favale alle spalle delle due punte Vianni e Gyimah, con Oviszach pronto dalla panchina.

 

 

 

 


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