Rodrigo Palacio in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua esperienza a Bologna. Eccone uno stralcio: "Quando arrivai qui non avrei mai immaginato che potesse essere tutto così bello. E serio. Non me l’aspettavo. Non c’è nulla, ma proprio nulla, da invidiare alle altre società. Se fare i 40 anni a Bologna è un’opzione? Certo. Alla fine di ogni anno decido tutto, ma di sicuro col calcio smetterò qui in Italia e non in Argentina. La chiamata di Gasperini per andare all'Atalanta? È stata dura e lunga. La prima cosa che dissi? Wow. E ancora wow. Sa perché? A 37 anni non è facile che qualcuno ti cerchi per la Champions. Era un orgoglio enorme il solo fatto che avesse pensato a me, oltre al fatto che ho giocato ovunque tranne che in Champions. Qui a Bologna però ho già tutto, vale di più Champions. Mihajlovic? E' un esempio per tutti. La gara contro l'Inter? Vogliamo vincere e ripetere il bis della scorsa stagione. La treccia? Fn quando gioco, resta".
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