A tenere banco in casa Bologna da diverse settimane è la questione legata a Dan Ndoye, finito nel mirino del Napoli e del Nottingham Forest. La richiesta dei rossoblù visto il valore del giocatore è elevata e il suo futuro è ancora un rebus, anche perché come confermato da Di Vaio nei giorni scorsi, il classe 2000 ha aperto al rinnovo, uno scenario che ha fatto ben presto sognare i tifosi e che spinge a fare una considerazione.
Un mese fa scrivevo che cedere Ndoye sarebbe un errore, Beukema no, suscitando reazioni contrastanti. Un mese dopo l’olandese ha scelto il Napoli, mentre l’esterno è in ritiro a Valles con il resto della squadra. Il rinnovo con i rossoblù potrebbe diventare una partita a scacchi ma non è impossibile. Da questo prolungamento credo passi gran parte della prossima stagione, perché dopo i 9 gol dell‘anno passato, Dan è pronto all’exploit e alla consacrazione definitiva. Effettuarla sotto le due Torri sarebbe un upgrade incredibile per le ambizioni europee dell’intera piazza.
Per intenderci: nell’estate in cui sono arrivati Bernardeschi e Immobile, verrebbe da sé pensare a questi come colpi ad effetto della campagna. I due daranno sicuramente una grossa mano ma tenere Ndoye sarebbe il vero segnale di crescita e “l’acquisto” in grado di sparigliare le carte.
Tra i giocatori che hanno alzato maggiormente il rendimento nell’ultimo anno con Italiano, c’è sicuramente Dan Ndoye: dai 2 gol della gestione Motta ai 9 ( di cui uno decisivo in finale di Coppa Italia contro il Milan) di quella dell’attuale guida. Il tecnico lo ha plasmato, rendendolo un calciatore completo e a suo modo unico. Gli esterni offensivi, spesso peccano nella fase difensiva, Dan invece è diventato formidabile in ambo le fasi: prezioso nella metacampo difensiva, letale in quella offensiva. Andare a cercare giocatori di questa caratura sul mercato, diventa complicato anche per via delle valutazioni da capogiro. Oltretutto non è così scontato che l’eventuale sostituto abbia stesso impatto e rendimento, anzi…Blindarlo diventa quasi una priorità, anche per la crescita della squadra.
Sospiro di sollievo invece per quanto riguarda le condizioni del classe 2000. Ci aveva pensato lui stesso a stemperare la tensione con un messaggio su Instagram, ma oggi ha lavorato in mattinata in palestra e nei prossimi giorni tornerà regolarmente in campo, salvo spiacevoli sorprese.
LEGGI ANCHE: El Azzouzi sorprende nel ritiro di Valles. Sondaggio dell’Auxerre, la situazione
La Juventus si è rilanciata in campionato ma Spalletti chiede rinforzi offensivi: e così il…
Il mercato sta per concludersi, il Bologna non vuole fermarsi: ecco cosa può accadere negli…
Esclusiva all'ex pilota bolognese, tre volte campione del mondo nel Motomondiale (2 in 125 e…
Un'altra occasione sprecata per il Bologna: dopo la sconfitta contro il Genoa si complica la…
Maccabi Tel Aviv-Bologna, le ultime sull'ottavo impegno di Europa League per i rossoblù che affronteranno…
Sul taccuino di Igli Tare è finito un calciatore del del Bologna con il Milan…