LBASerieA, la Fortitudo lotta ma non riesce nell'impresa, vince Milano

Fino alla fine lotta la squadra di Sacchetti che esce a testa alta contro l'Olimpia

Scritto da Paolo Di Domizio  | 

Buona prova della F che, pur priva di Fantinelli e con Happ e Withers acciaccati, tiene testa ad una Milano poco brillante, che però nel secondo tempo con il carattere e l’esperienza ha la meglio sulla squadra di Sacchetti. La Fortitudo chiude avanti all’intervallo, con un super Aradori e un parziale di 14-0 nel secondo periodo. Nel secondo tempo la lucidità cala e l’Olimpia ha la meglio, nonostante i tentativi della squadra di Sacchetti. 

 

Parte forte Milano che con Roll trova con facilità tiri aperti; Sacchetti sceglie Sabatini al posto di Fantinelli ed è proprio il play a segnare il primo punto per i suoi dalla linea del tiro libero. A Milano, però, basta poco per arrivare nei pressi del ferro con Hines che con facilità ne segna 4 in fila. La F non riesce a rispondere colpo su colpo nella metà campo offensiva, grazia anche alla buona difesa di Milano che chiude i primi 10’ sul +7. La Fortitudo segna la prima tripla di serata in apertura del secondo periodo con Aradori, che con 5 punti consecutivi costringe Messina al timeout. La truppa di Sacchetti appare più in palla nel secondo quarto, anche se Datome per due volte dall’angolo ristabilisce le distanze tra le due squadre. Rodriguez dall’arco segna il primo vantaggio in doppia cifra per Milano (28-38) ma la Fortitudo prima con Banks poi con Withers torna immediatamente a contatto. Milano non vede il canestro per oltre due minuti, Sabatini corre e lancia Aradori in contropiede che appoggia al vetro il primo vantaggio biancoblù, 39-38 a 120” dall’intervallo lungo. L’Olimpia perde fiducia e non blocca il parziale di 14-0 per la Fortitudo, che chiude avanti di 2 all’intervallo (42-38). Milano si sblocca con Roll dall’arco, la Fortitudo parte male in attacco con tiri non costruiti, concedendo tanto campo a Milano che corre e firma un parziale di 8-0 con tre contropiedi in fila. Happ corregge l’errore dall’angolo di Aradori ma soffre tremendamente in difesa contro Hines, che si trova a memoria con Rodriguez. La Fortitudo con le unghie e con i denti rimane comunque in partita: prima Sabatini in difesa, poi la schiacciata di Withers ridanno energia alla squadra di Sacchetti che in un amen trona sul -1. Messina, dunque, si affida all’esperienza: prima Datome da centro area poi Rodriguez dall’arco rispediscono la Fortitudo sul -7. In una partita caratterizzata da continui strappi, da una parte e dall’altra, la differenza la fanno i dettagli: la Fortitudo resiste sul -3, 60-63, complice anche la poca concretezza di Milano, ma si perde sul più bello. Tre palle perse consecutive per gli uomini di coach Meo Sacchetti che non riescono a sfruttare il momento e concedono il fianco all’Olimpia: gioco da tre punti di Shields, antisportivo di Aradori e Milano torna in doppia cifra di vantaggio. La Fortitudo ci prova comunque fino alla fine ma deve arrendersi. Finisce 71-82.

 

FORTITUDO BOLOGNA: Banks 8, Aradori 24, Mancinelli, Dellosto, Fletcher 3, Palumbo 3, Happ 10, Withers 16, Totè 4, Sabatini 3. All. Sacchetti

 

MILANO: Moraschini 3, Shields 17, Hines 12, Roll 13, Brooks, LeDay 7, Cinciarini, Biligha, Tarczewski 5, Rodríguez 9, Moretti, Datome 16. All. Messina


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