Tra poche ore il Bologna sarà impegnato nella sfida casalinga di Champions League contro il Lille. Di questo ne ha parlato l’ex centrocampista rossoblù Giancarlo Marocchi, che ha voluto toccare anche il tema del rendimento in campionato, commentando anche l’ultima sconfitta contro la Lazio. Ecco l’intervista di Giancarlo Marocchi rilasciata nell’edizione odierna del Corriere di Bologna.
Una sciocchezza enorme. Ma quell’eccessiva foga è dovuta al desiderio di dare il proprio contributo. Il ragazzo è buono, genuino, generoso, è uno che pensa alla squadra. E allora sai cosa ti dico? Con il Lille lo farei partire titolare, proprio perché l’errore è stato grosso. L’ho visto disperato uscire dal campo e poi anche nello spogliatoio. Sono convinto che possa dare tanto, ha tecnica e quantità, è da recuperare subito.
Ci si spetta sempre che tutti facciano bene subito, ci vuole un po’ di tempo. Per giudicare bisogna aspettare un anno e mezzo. Prendo ad esempio Casale: è un buon giocatore, l’ha dimostrato, è vero che a Genova ha sbagliato, ma non possiamo fermarci a un episodio. Fra l’altro ha una coppia di centrali davanti molti forti.
In questo campionato è successo a tutti, a parte l’eccezione del Parma proprio contro il Bologna. La Lazio è la squadra più in forma del campionato, in fiducia, e fino al rosso il Bologna gli è stato pari. Fin lì era stato un bel banco di prova, poi solo difficoltà. Un uomo in meno pesa tanto, sì.
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I risultati in campionato non sono affatto deludenti perché questo Bologna è “consistente” ed è lì a lottare fra il quinto e l’ottavo posto. Una collocazione positiva e non scontata dopo il cambio di allenatore e la cessione di due top. Non si può sempre pensare di fare meglio dell’anno prima, la cosa importante però è essere lì a lottare. Il risultato finale può essere figlio di piccole sfumature, magari di un giocatore che esplode.
Penso che contro il Lille il Bologna deve sbloccare la situazione, i ragazzi se lo meritano. Quello zero nei gol fatti dà noia. Aspettiamo per dire che è fuori dai playoff: la situazione è tosta, ma ci sono quattro partite. Non facciamoci ingannare dai risultati, la squadra per quanto ha fatto ha raccolto il minimo, ma non ha mai fatto partite timide, non è mai stato preso a pallate o stradominato.
Piuttosto tornerei al sorteggio… Quando sono uscite le squadre mi son detto “non è così malaccio”, poi ora guardi la classifica e cinque tue avversarie sono tra le prime otto. Devo ribadire il giudizio: non poteva esserci sorteggio peggiore. In ogni caso col Lille deve succedere qualcosa, bisogna tenere botta.
L’obiettivo è segnare e vincere, l’atteggiamento mentale deve essere quello e allora con il Lille guarderei un pizzico in meno alla fase difensiva e mi concentrerei sull’attacco: la squadra è solida, può permetterselo.
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