Un anno esatto dalla prima vittoria di Thiago Motta sulla panchina rossoblù. Era il 23 ottobre di esattamente 365 giorni fa; allora ospite al Dall’Ara vi era il Lecce, tramortito per due reti a zero, grazie al sigillo di Arnautovic e a quello di Lewis Ferguson, al suo primo gol stagionale. Da lì, il ruolino di marcia è cambiato – e parecchio – registrando numeri da Europa. Proprio colei che, a fine partita domenica contro il Frosinone, era finita sulla bocca di tutta la curva Bulgarelli, declamando a gran voce il nome di Motta, assemblato con la parola “Europa”. Il tecnico italo-brasiliano, dal suo arrivo a Bologna e nonostante una fase iniziale parecchio difficoltosa, da quel 23 ottobre di un anno fa registra ben 37 partite, raccogliendo 61 punti (43% delle vittorie), 13 pareggi e 8 sole sconfitte. I numeri riportati dal Resto del Carlino alimentano ancor di più il lavoro svolto dal tecnico, bravo nel mantenere le sue idee anche nonostante i risultati tardassero ad arrivare; in fin dei conti vien sempre premiato il duro lavoro. Un’altra capacità di Motta sta nel aver saldato quanto di buono perso in estate con Schouten, Dominguez e Arnautovic ai nastri di partenza. Sinceramente: chi se n’è accorto?
LEGGI ANCHE: Momento d’oro: l’analisi tattica di Bologna-Frosinone
Italia, scoppia il caso relativo a Pirlo CT: l'eventuale mancata nomina dell'ex regista può influire…
Nuova stagione particolare per De Silvestri: il sindaco di Bologna è chiamato a guidare la…
Bologna, il numero dieci rossoblù è chiamato a un'annata a grandi livelli dopo le ottime…
Un altro club di Serie A può iscriversi alla corsa per il difensore centrale del…
Il centravanti ucraino potrebbe fare il percorso inverso di Santiago Castro. Come cambierebbe il Bologna.…
Le parole del tecnico del Bologna Domenico Tedesco sui giorni di lavoro in ritiro e…