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La Virtus domina Napoli sotto gli occhi di Hackett

Nel giorno della presentazione ufficiale del nuovo acquisto bianconero la Segafredo gestisce la partita fin dai primi minuti.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Milos Teodosic (Foto Virtus Bologna)

Dopo l'attesa conferenza di presentazione di Daniel Hackett come nuovo giocatore bianconero, la Virtus Bologna pienamente promossa nella sfida contro Napoli, vinta 86-75 grazie ad un'ottima intensità difensiva nei primi tre quarti e ad un Kevin Hervey in grande spolvero (16 punti e 7 rimbalzi). Alla Gevi non bastano le giocate individuali dei suoi stranieri, trovando nella Virtus un ostacolo troppo grande sa superare. Buone risposte da Nico Mannion, realizzatore di una doppia doppia (11 punti e 10 assist) e più lucido e concreto rispetto alle ultime partite. 

Bologna prova a mettere subito le cose in chiaro con le triple di Teodosic, Hervey e Pajola. Napoli riesce a sbloccarsi con Velicka, ma l’attacco bianconero è un rullo compressore e l’appoggio di Sampson vale il +10 (12-2) dopo 3 minuti di gioco. Gli ospiti si affidano alle invenzioni degli stranieri e Paris riporta i suoi a -5 dall’arco. La Segafredo è concreta al tiro e la bomba di Weems servita da Pajola traccia di nuovo un solco di 9 punti tra le due squadre (22-13). L’agonismo della partita cresce e gli uomini di Scariolo approcciano gli ultimi minuti di primo quarto con la giusta cattiveria, chiudendo la frazione sul 27-17. Il registro della partita non cambia nel secondo quarto e la virtus continua a produrre buone cose in entrambi i lati del campo: Napoli sbatte ripetutamente contro l’ottima difesa bianconera e l’asse Mannion-Jaiteh firma il +15. La Gevi torna a muovere la retina con Lombardi, ma la classe dei virtussini stasera è difficile da contenere e lo slalom di Weems regala ai compagni il 42-24. Napoli risponde con un minibreak di 5 punti consecutivi che porta Scariolo a chiamare time out, ma Hervey sale ancora una volta in cattedra firmando il 47-32 prima dell’intervallo.

 

Napoli non molla e rientra dagli spogliatoi con la giusta aggressività e il break di 5 punti restituisce al pubblico della Segafredo Arena una partita. L’attacco virtussino non ingrana e Scariolomchiama time out. La chiacchierata porta buoni frutti e Bologna torna a segnare con il solito Hervey, il più in palla della sfida. Cordinier e Mannion riscrivono rapidamente un gap importante e Belinelli realizza in velocità il +16. Nell’ultimo quarto la Segafredo può gestire il vantaggio, ovviando anche al problemi di falli di Jaiteh che inevitabilmente compromettono la sua partita.  Lombardi e Parks accennano la rimonta, ma Bologna è brava a riprendere subito la concentrazione, chiudendo la sfida con il risultato di 86-75


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