Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia: Italiano effettua diverse rotazioni, ma comunque porta a casa l’obiettivo, ovvero la vittoria con annessa qualificazione per la finale di Coppa Italia a Roma. Un appuntamento con la storia per il Bologna, che mancava da più di cinquant’anni (stagione 73-74, quando i felsinei la spuntarono ai rigori sul Palermo). Il 2-1 con cui si conclude la sfida contro l’Empoli, consegna ad Italiano la sua quarta finale in tre anni e ai rossoblù il coronamento di una stagione fin qui esaltante.
Ad attendere gli emiliani ci sarà il Milan di Sergio Conceição, fresco di vittoria nel derby contro l’Inter (0-3) e già battuto in campionato al Dall’Ara. Curioso come i rossoblù si contenderanno il trofeo con i meneghini, avversari incontrati già 51 anni fa nella stagione del secondo trofeo degli emiliani. Ma questa non è la sola similitudine con l’edizione in corso. Andiamo a vedere i dettagli.
Da Savoldi a Castro, da Pecci a Freuler: il Bologna è nuovamente in finale di Coppa Italia. Il 24 Aprile diventa così una data cruciale per la storia del club, un appuntamento che infiamma e fa sognare una piazza che non vuole finire di stupire. Come nel 1973-74, anno del grande successo rossoblù, sul cammino del Bologna ci sarà il Milan, affrontato due volte in quella lontana annata. La prima il 12 dicembre del 1973: le due squadre, inserite all’interno del girone A si scontrarono e ad avere la meglio furono i rossoblù (1-0). Poco più tardi (27 marzo 1974) si riaffrontarono e ancora una volta i felsinei rimasero imbattuti, stampando il punteggio sull’1-1.
Questo doppia sfida non rappresenta però la sola similitudine con quella corrente. Infatti in entrambi i casi sul cammino del Bologna c’è stata anche l’Atalanta, sconfitta due volte nella stagione 1973-1974 (1-2 e 3-1) e ai quarti di finale in quella attuale (0-1 gol di Castro).
Chiaro quindi che quanto appena raccontato puo’ far sorridere gli amanti della cabala, ma far toccare ferro ai più scaramantici. Quello che però è inopinabile è che il Bologna di Italiano sta facendo sognare i tifosi con dei risultati assolutamente inattesi a inizio anno, migliorando anche quanto fatto nella passata stagione.
A cinque giornate dal termine i rossoblù possono tornare in Champions League e contendere la Coppa Italia al Milan, già sconfitto in campionato grazie alle reti di Castro e Ndoye dopo il vantaggio di Leao. Oggi i rossoblù hanno regalato una notte dal sapore speciale, lasciando senza fiato i propri tifosi, ma quel che certo è che nessuno da queste parti ha voglia di fermarsi. I rossoneri sono avvisati. Appuntamento fissato al 14 Maggio a Roma, un ultimo passo verso la storia.
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