Verona-Virtus Bologna: un terzo quarto strepitoso regala la vittoria alle V nere

Un parziale di 28-5 al rientro dagli spogliatoi permette agli uomini di Scariolo di superare agilmente la Tezenis 60-85

Scritto da Enrico Traini  | 
Nico Mannion (ph. Social Virtus Bologna)

Dura solo due quarti la gara tra Verona e Virtus Bologna, con gli uomini di Scariolo che trionfano con il risultato finale di 60-85. La terza vittoria in campionato arriva grazie a un terzo quarto strepitoso, conclusosi con un parziale di 28-5 per le V nere.

PRIMO QUARTO

Palla a due vinta dalla Virtus Bologna che gestisce il primo pallone, ma Ojeleye perde palla in post basso e commette fallo di piede. Il primo possesso di Verona è anch’esso una palla persa: dopo un tiro in sospensione di Cappelletti, Smith tocca la linea di fondocampo con il piede. I primi punti della partita sono delle V nere: dalla lunetta Jaiteh fa 1/2. Il rimbalzo del secondo libero è raccolto da Cordinier; tuttavia, il possesso degli uomini di Scariolo non porta a un tiro prima dello scadere del tempo. Ancora Jaiteh con un bel gancio ravvicinato regala 2 punti ai suoi. Il dominante avvio di partita del pivot francese continua: rimbalzo offensivo e quinto punto della sua gara. 5-0 il parziale. I primi punti di Verona arrivano con Smith che sbaglia il tiro, ma raccoglie il pallone con un buon tap-in. Ancora Virtus: prima Mannion da 2 e poi una penetrazione devastante di Cordinier che arriva fino al ferro e schiaccia. 9-2 e time out per Ramagli. Purtroppo per il coach di Verona, il rientro è una brutta palla persa, a causa di un’inspiegabile incomprensione tra Johnson e Rosselli. Cappelletti prova a scuotere i suoi con una bella stoppata, ma Verona non riesce a concretizzare, con lo stesso Johnson che sbaglia la tripla. A bucare la retina, invece, è Cordinier con una tripla che entra senza toccare il ferro. Cappelletti prova a rispondere, ma il suo tiro da oltre l’arco trova solo il secondo ferro. A metà primo tempo il parziale è di 12-2 per gli uomini di Scariolo. Ancora Jaiteh dai liberi ad allungare il vantaggio della Virtus. A sbloccare gli uomini di Ramagli è proprio Cappelletti: 2/2 dai liberi per il playmaker veronese. Belinelli si iscrive alla partita con una bella tripla, la specialità del suo repertorio. Verona trova il canestro con Anderson, con un tiro di tabella sullo scadere dei 24 secondi. Ancora Anderson che batte in palleggio Belinellli. Prima Lundberg e poi Smith in penetrazione segnano per le rispettive squadre. Il centro statunitense subisce anche il fallo e realizza il libero supplementare: 12-21 il risultato. A meno di un minuto dalla fine, Mickey commette un blocco irregolare e regala il possesso alla Tezenis. L’ultimo possesso di Verona, però, non porta a nulla. 21-12 per gli uomini di Scariolo al termine del primo quarto.

SECONDO QUARTO

Il primo possesso è dei veneti, che però incappano subito in una palla persa. Tuttavia, arriva subito un errore anche per i bianconeri. A segnare i primi punti del quarto è Imbrò: tiro in sospensione e fallo subito. Potenziale gioco da tre punti che va a segno, portando Verona a -6. Il parziale non si ferma e, dopo un errore al tiro di Mickey, la Tezenis va a segno con la tripla dello stesso Imbrò. La risposta non tarda ad arrivare: proprio Mickey da oltre l’arco realizza e riporta le V nere a due possessi pieni di vantaggio. Pajola riesce a racimolare altri 2 punti per un’interferenza a canestro: 26-18 per gli emiliani. Smith riceve l’assist ancora da Imbrò e segna. Ma Pajola riporta a +8 la Virtus con un bel tiro in sospensione. Smith non molla, recupera la palla dopo un errore e la appoggia al tabellone. Pajola però è caldissimo e mette a segno una tripla. Dai liberi Holman fa 1/2. Ancora la coppia Imbrò-Smith su un bel movimento di palla di Verona fissa sul 25-31 il risultato. Time out per Scariolo. A rientro dal campo però Smith va ancora a segno con un bel tap-in dopo un errore ravvicinato di Holman. Il -2 arriva con la metà del quarto da poco superata: penetrazione e canestro acrobatico di Anderson. Il parziale aperto è di 7-0 per gli uomini di coach Ramagli. La Virtus non riesce a sbloccarsi e dai liberi, con la Segafredo che supera il limite di falli, è ancora Anderson a conquistare il primo pareggio Tezenis dall’inizio della partita. Lundberg replica subito, anche lui dalla lunetta, e riporta Bologna in vantaggio. Cappelletti perde palla per Verona e Cordinier guadagna ancora due tiri dalla linea della carità: l’esecuzione è perfetta e gli ospiti tornano sul +4 quando mancano 2 minuti e 30. Il contro-break continua, con Ojeleye che schiaccia. Mannion recupera palla e serve Cordinier per un layup facile: +8 e time out per Ramagli. E al rientro è una bellissima tripla di Anderson a interrompere il parziale della Virtus. A riavvicinare ulteriormente Verona è Smith dai liberi che, tuttavia, fa solo 1/2. Ultimo minuto del primo tempo che inizia con il canestro di Bako, che è anche l’unico prima della sirena. Alla fine del secondo quarto, Verona-Virtus Bologna è sul risultato di 35-41.

TERZO QUARTO

Primo possesso del secondo tempo per la Virtus Bologna, ma arriva subito la palla persa per infrazione di passi di Cordinier. A segnare i primi punti del quarto però è proprio la Segafredo, con un comodo appoggio al tabellone di Lundberg. Un bellissimo assist di Cornidier per la schiacciata di Jaiteh riporta Bologna con la doppia cifra di vantaggio. Il canestro è stregato per Verona e la tripla di Mannion aumenta il parziale delle V nere a 7-0. Inevitabile il time out per Ramagli. La scossa, tuttavia, non arriva, ed è ancora Mannion a trovare il canestro, con un’altra tripla, questa volta direttamente dal palleggio. Il play di Bologna è infermabile e realizza un’altra tripla, aiutato dal ferro. Sanguina Verona, colpita da un parziale importante degli ospiti: è -19 a metà del terzo quarto. La Virtus non si ferma: altri due canestri e parziale portato a 17-0 nel quarto, 19-0 totale. Inarrestabile la Virtus: tripla di Belinelli e la Tezenis sprofonda sempre di più. Il campione Nba ne ha ancora: tripla contrastata con coefficiente di difficoltà altissimo. Udom riesce a interrompere il parziale e segna i primi punti del secondo tempo per Verona. Ultimi due minuti che servono agli uomini di Scariolo per arrotondare ulteriormente il punteggio. Il terzo quarto si chiude con uno strepitoso parziale di 28-5 per i virtussini. 40-69 il risultato.

QUARTO QUARTO

Ultimo quarto che inizia con la palla nelle mani di Verona, ma con i primi punti sempre della Virtus: appoggio ravvicinato di Mickey in post basso. La risposta di Verona è un buon attacco, con canestro di Udom dalla media distanza. Segna ancora Mickey e vantaggio di Bologna che torna a 31. Cappelletti va ai liberi, ma ne realizza solo uno. Si iscrive alla gara anche Ruzzier, a segno con i primi 2 punti della sua stagione. Holman riavvicina ancora Verona, così come il tiro da 2 dall’angolo di Cappelletti. Ma è solo un fuoco di paglia e Cordinier riporta la Virtus sul +32. Il livello agonistico della gara è già molto basso, quando cominciano gli ultimi cinque minuti. A inaugurarli è una tripla dall’angolo dello stesso Cordinier. Secondo time out per Ramagli, che vuole cercare di tenere in gara i suoi. I punti 48 e 49 della Tezenis sono di Smith, quando si è entrati negli ultimi 3 minuti. Arrivano anche i primi punti di Camara, che fa 1/2 dai liberi. C’è tempo anche per una tripla di Casarin, che permette a Verona di scavallare quota 50. Prima Cordinier dai liberi e poi Anderson con una tripla, portano il risultato sul 55-85. L’ultimo minuto di partita porta in dote 5 punti dei padroni di casa, che fissano il punteggio sul 60-85. Finisce così, con la Virtus che trionfa ampiamente in trasferta, ottenendo la terza vittoria su tre in campionato.

 

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