Il pilota Samuele Cavalieri testimonial di Avis Bologna

Sul casco il simbolo di AVIS già dalla prossima gara a Imola

Scritto da Matteo Fogacci  | 

Giovane e vincente. Gira forte la manopola del gas l’Avis Provinciale di Bologna che per le sue future campagne di sensibilizzazione, in tema di donazione di sangue e plasma, punta dritto sul campione del motociclismo Samuele Cavalieri. Uno degli sportivi emiliano-romagnoli dalle credenziali tecniche in rampa di lancio in virtù del secondo posto assoluto nella classifica piloti della classe Superbike del Campionato Italiano Velocità (Barni Racing Team Ducati) che rappresenta l’autentica anticamera al possibile palcoscenico iridato della specialità. Un predestinato il 23enne di Lido degli Estensi che già all’età di 6 anni gareggiava in sella ad una minimoto. Da li le competizioni nazionali con le MiniGP e la Sport Production prima di accedere al Trofeo Honda Moto3 (2012) dove si piazza al 4° posto assoluto. Salto in avanti nel Trofeo Honda della classe 600cc (2014 – 5° posizione) e l’approdo al CIV. Nel 2015 è la Supersport 600 a tenerlo a battesimo nel campionato tricolore prima della partenza, l’anno successivo, per un’avventura continentale. European Championship Moto2, alla guida di una Kalex del team catalano Stylo Bike, trampolino di lancio in direzione del motomondiale. Valencia, Barcellona, Jerez de la Frontera, autodromi internazionali nei quali “Cava” si rivela come talento cristallino della leggendaria scuola motociclistica nazionale. Le sue prestazioni non passano inosservate e si spalancano le porte della Superbike nel CIV, la classe regina. Nona posizione da rookie con il Barni Racing Team (2017), replicata l’annata successiva nonostante alcuni problemi fisici, impreziosita dalle due wild card mondiali nella Superstock 1000 (Imola e Misano). La crescita esponenziale vale il gettone 2019 al CIV Superbike, con i colori del Team Ducati Motocorsa, ed un risultato immediatamente ai piedi del podio: 4° posto assoluto in classifica generale. Importantissima la concomitante wild card iridata sull’asfalto del Misano World Circuit “M.Simoncelli” nel WSBK (World Superbike Championship) condita dai punti raccolti in entrambe le manches disputate al fianco dei giganti della specialità e delle case motoristiche più blasonate. Il 2020, come detto, parla dell’attuale secondo posto in graduatoria nel CIV Superbike (Barni Racing Team Ducati) con un futuro che potrebbe valere la chance di un palcoscenico iridato nel pianeta delle due ruote motorizzate. Grazie all’accordo siglato con il presidente di Avis Provinciale Bologna, Claudio Rossi, Samuele Cavalieri presterà la sua immagine e dedicherà parte del suo tempo agli importanti obiettivi dell’associazione orientati alla sensibilizzazione, soprattutto dei tanti suoi coetanei, della donazione di sangue e plasma. Inoltre, a partire dalla prossima gara di Imola del CIV (5-6 settembre), Cavalieri inserirà nel suo casco da gara il logo Avis per portare in pista, nel regno della velocità e della bagarre agonistica, un messaggio di profonda valenza umana.

“Sono orgoglioso - ha detto Samuele - dell’avvio di questa importante collaborazione e della fiducia accordatami dall’Avis Provinciale di Bologna nella figura del presidente Claudio Rossi. Dopo i pesanti risvolti della pandemia e l’esperienza del lockdown ho ritenuto significativo scendere direttamente in pista, per usare un gergo motociclistico, al fianco dei tanti volontari che animano e sostengono l’associazione. La raccolta di sangue e plasma può salvare vite umane; un dono meraviglioso, un privilegio che non possiamo dimenticare soprattutto dopo l’insegnamento ricevuto dai tanti medici ed infermieri schierati in prima linea quotidianamente per le operazioni di contrasto al contagio. Mi rivolgo soprattutto ai miei coetanei, riscopriamo il valore di un gesto tanto semplice quanto fondamentale”. Felice anche Claudio Rossi, presidente Avis Provinciale di Bologna: “Ringrazio Samuele Cavalieri ed il suo staff manageriale per aver risposto presente alla nostra amichevole richiesta di collaborazione. Vedere un ragazzo così giovane e dalla brillante carriera, già lanciata verso orizzonti di respiro mondiale, impegnarsi al nostro fianco è uno stimolo che desidero condividere con tutti i nostri soci. La speranza è quella di poter continuare l’opera di sensibilizzazione e di educazione relativa alla valenza dei nostri obiettivi veicolandoli ad un’immagine fresca, diretta, sincera e cristallina come quella di Samuele. Un amico in più nel nostro gruppo di lavoro, un campione che nelle prossime gare ci regalerà la possibilità di portare il logo Avis sul proprio casco. Non è poco, grazie Samuele!”.


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